Condividi: Queste icone linkano i siti di social bookmarking sui quali i lettori possono condividere e trovare nuove pagine web.
    • Facebook
    • Twitter
    • LinkedIn
    • Google Bookmarks
    • Webnews
    • YahooMyWeb
    • MySpace
  • Stampa Articolo
  • Email This Post

Viterbo - Un 24enne romano e l'amico del nuovo fidanzato della sua ex

Duello d’amore con il coltello, assolti

Condividi la notizia:

Il coltello con cui Frazzetta si ferì

Il coltello con cui Frazzetta si ferì

Viterbo – (f.b.) – Duello d’amore con il coltello, assolti.

Fabrizio Frazzetta, 24enne romano, e Renato Vasquez, 23enne viterbese, erano finiti a giudizio per rissa in seguito alla violenta lite scoppiata nel maggio del 2009. Con loro era stato fermato anche un terzo ragazzo 17enne all’epoca dei fatti e quindi giudicato dal tribunale dei minori di Roma.

Una discussione violenta nel mezzo della quale spuntò anche un coltello.

Al centro della “contesa” c’era una ragazza, la ex di Frazzetta. Quest’ultimo, in preda alla gelosia, le era piombato in casa, le aveva preso il cellulare e aveva chiamato il suo nuovo fidanzato, allora appena 17enne.

La telefonata era terminata con un appuntamento in via Cattaneo al quale si presentarono in tutto quattro persone: Frazzetta, la sua ex, il 17enne nonché nuova fiamma di lei e un suo amico, il 23enne Vasquez.

Durante la discussione, come ha riferito in una delle udienze la ragazza che ha assistito alla scena, Frazzetta si sarebbe ferito con un coltello che aveva in mano uno degli altri due giovani, ma non perché fu colpito, soltanto perché ha urtato la lama dell’arma.

Un “incidente” che comunque gli costò 25 giorni di prognosi e l’arresto, insieme a Vasquez, per rissa aggravata. Frazzetta però si è costituito anche parte civile nei confronti del 23enne per via delle ferite subìte dalla lama.

Ieri a quasi cinque anni da quel cruento episodio il processo è giunto alle ultime decisive battute di fronte al giudice Eugenio Turco del tribunale di Viterbo.

Dopo la requisitoria del pm Catia Naldi che ha chiesto per entrambi gli imputati una pena di tre mesi di reclusione, la parola  è passata alle difese.

“E’ impossibile definire questo episodio come una rissa – ha dichiarato Anna Camilli, legale di Fabrizio Frazzetta – intanto perché si è trattato di una discussione tra due persone, tre al massimo con il minorenne. Quanto al ferimento, Frazzetta ha preso il coltello soltanto per difendersi e si è anche ferito nel farlo. Non c’è alcun motivo di condannare il mio assistito”.

Dello stesso parere anche il difensore di Renato Vasquez, Franco Taurchini. “Più che una rissa – ha detto l’avvocato – siamo di fronte a una sorta di duello d’amore degenerato per via di un coltello che però mai nessuno ha davvero usato come arma”.

Il giudice ha dato ragione ai due legali ed ha assolto con formula piena i due ragazzi perché il fatto non sussiste.


Condividi la notizia:
6 febbraio, 2014

                               Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY

Test nuovo sito su aruba container https://www.tusciaweb.it/tamponamento-tra-due-auto-sulla-teverina/