Condividi: Queste icone linkano i siti di social bookmarking sui quali i lettori possono condividere e trovare nuove pagine web.
    • Facebook
    • Twitter
    • LinkedIn
    • Google Bookmarks
    • Webnews
    • YahooMyWeb
    • MySpace
  • Stampa Articolo
  • Email This Post

Civita Castellana - Tribunale - Condannato a otto anni operaio 31enne per gli abusi sulla consorte

Prima violenta la moglie poi la convivente

Condividi la notizia:

Il tribunale di Viterbo

Il tribunale di Viterbo

Civita Castellana – (f.b.) – La sera ha violentato la moglie, la mattina dopo la nuova compagna, con la quale conviveva.

Abusi sessuali che, secondo quanto emerso dalle indagini, sarebbero stati ripetuti più volte nei confronti di entrambe le donne.

Fino a quella mattina di giugno del 2010 quando per un 31enne di nazionalità marocchina sono scattate le manette.

L’uomo, di professione operaio, avrebbe iniziato una relazione con una donna in Italia, nonostante fosse già sposato nel suo Paese d’origine con un’altra persona che, inizialmente, non si trasferì con lui a Civita Castellana.

Ma le due donne oltre ad avere in comune una relazione con lo stesso uomo hanno dovuto condividere anche le stesse atroci violenze. Botte, maltrattamenti e violenze sessuali ripetute.

Una vicenda venuta alla luce quattro anni fa, quando la moglie dell’operaio trovò suo marito in compagnia di un’altra donna. Più che una rivale, però, si trattava di una seconda vittima. Tanto che a distanza di poche ore l’uomo, all’epoca 31enne, violentò entrambe: una la sera, l’altra la mattina successiva.

La convivente si fece medicare all’ospedale Andosilla di Civita Castellana, la moglie al Gemelli di Roma.

Da quel giorno partirono due distinti procedimenti penali a carico del marocchino.

Per quello che lo vedeva imputato di violenza sessuale aggravata nei confronti della seconda compagna, l’operaio è già stato condannato in appello a due anni e mezzo di reclusione. Ieri mattina, invece, si è concluso di fronte ai giudici del tribunale di Viterbo il processo per gli abusi sulla moglie.

Durissima la sentenza del collegio presieduto da Eugenio Turco (Silvia Mattei e Rita Cialoni a latere): otto anni di reclusione, sei mesi in più rispetto ai sette anni e mezzo chiesti dall’accusa rappresentata dal pubblico ministero Fabrizio Tucci, oltre al pagamento delle spese processuali e l’interdizione dai pubblici uffici.


Condividi la notizia:
10 aprile, 2014

                               Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY

Test nuovo sito su aruba container https://www.tusciaweb.it/tag/renzo-trappolini/