Condividi: Queste icone linkano i siti di social bookmarking sui quali i lettori possono condividere e trovare nuove pagine web.
    • Facebook
    • Twitter
    • LinkedIn
    • Google Bookmarks
    • Webnews
    • YahooMyWeb
    • MySpace
  • Stampa Articolo
  • Email This Post

Cronaca - Sopralluogo nelle scuole di Tuscania per la ministra dell'Istruzione Stefania Giannini accompagnata dal candidato sindaco Regino Brachetti

“L’Unitus ha potenzialità di crescita”

di Paola Pierdomenico
Condividi la notizia:

Il tour della ministra nelle scuole di Tuscania

Il tour della ministra nelle scuole di Tuscania

La ministra Stefania Giannini a Tuscania

La ministra Stefania Giannini a Tuscania

Il tour della ministra nelle scuole di Tuscania

Il tour della ministra nelle scuole di Tuscania

La ministra Giannini alle medie Ridolfi

La ministra Giannini alle medie Ridolfi

La ministra Giannini fuori dal liceo scientifico

La ministra Giannini fuori dal liceo scientifico

La ministra Giannini fuori dal liceo scientifico

La ministra Giannini fuori dal liceo scientifico

Il tour della ministra nelle scuole di Tuscania

Il tour della ministra nelle scuole di Tuscania

La ministra con la lista Rinascita per Tuscania

La ministra con la lista Rinascita per Tuscania

La ministra Giannini alle elementari

La ministra Giannini alle elementari

La ministra Giannini alle elementari

La ministra Giannini alle elementari

La ministra Giannini alle elementari

La ministra Giannini alle elementari

La ministra Giannini alle elementari

La ministra Giannini alle elementari

Il tour della ministra nelle scuole di Tuscania

Il tour della ministra nelle scuole di Tuscania

Il tour della ministra nelle scuole di Tuscania

Il tour della ministra nelle scuole di Tuscania

IMG_2394

Il tour della ministra nelle scuole di Tuscania

Il tour della ministra nelle scuole di Tuscania

La ministra Stefania Giannini

La ministra Stefania Giannini

Viterbo – “L’Unitus ha potenzialità di crescita” (fotocronaca – slideshow video).

La ministra dell’Istruzione Stefania Giannini torna sui banchi. Accolta da Regino Brachetti, candidato sindaco per la lista Rinascita per Tuscania, la ministra è arrivata poco dopo le 11,15 per un tour nelle scuole del paese. Un’occasione per toccare con mano le problematiche degli istituti.

Una stretta di mano, un caffè e qualche scatto poi subito al lavoro. Prima tappa l’istituto professionale Francesco Orioli. Qui ha incontrato gli alunni e il preside Luigi Valente. “Siete fortunati a studiare un indirizzo pratico che vi da la possibilità di alternare scuola e lavoro – ha detto Giannini rivolgendosi ai ragazzi -. Un binomio che vorrei diventasse sistematico nella scuola italiana. Ero secchiona e della scuola ho fatto la mia vita. Ai miei tempi, però, ci dicevano di scegliere tra queste due strade. Vorrei non fosse più così”.

La ministra si è poi spostata alle elementari Ildovaldo Ridolfi, dove ad attenderla c’erano i piccoli dell’istituto con le maestre e la direttrice Concetta Catalano. Dopodiché, a piedi per le vie del paese, la ministra ha salutato gli alunni del liceo scientifico Galileo Galilei e la dirigente scolastica Maria Antonietta Biaggioli e quindi quelli delle medie nel quartiere ex Gescal.

Non sono mancati spunti di riflessione sull’università in Italia. “E’ una situazione di livello medio-positivo – ha detto Giannini -. Ci sono, però, due urgenze, e cioè promuovere il diritto allo studio che è decresciuto negli anni, sia per i pochi di fondi che per la scarsità della classe dirigente e politica del paese al tema dell’Istruzione e l’altra è favorire i percorsi di eccellenza per competere a livello internazionale. In questo il ministero deve fare la sua parte dando un indirizzo preciso da seguire”.

Per la ministra è prioritario valorizzare le specializzazioni. Come nel caso dell’Università della Tuscia. “Conosco bene l’Unitus ed è molto cresciuta negli anni. Era un piccolo ateneo di provincia e ora vanta delle eccellenze come quella nel campo agronomico. E’ un’università, che su questo bacino territoriale, ha delle potenzialità di crescita”.

Il problema della fuga di cervelli? Giannini la definisce diversamente. “Preferisco parlare di mobilità di cervelli, perché in un contesto europeo, dobbiamo far sì che i nostri ragazzi possano spostarsi all’estero per completare la loro formazione. Ho lanciato a premier Renzi la proposta di diventare, nel semestre italiano, promotori di un Erasmus per tutti.

Sarebbe un’opportunità. A conclusione del percorso, però, bisogna far rientrare i nostri ragazzi, eliminando questo vizio italiano e allo stesso tempo renderci più attrattivi agli studenti stranieri. Per fare tutto ciò, dobbiamo avere una politica chiara, maggiori risorse e obiettivi definiti”.

Paola Pierdomenico


Condividi la notizia:
22 maggio, 2014

                               Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY

Test nuovo sito su aruba container https://www.tusciaweb.it/e-il-nostro-primo-natale-facciamoci-un-in-bocca-al-lupo/