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Roma - Lo spettacolo è stato messo in scena dall'istituto Alberghiero Farnese di Caprarola, opera scritta e diretta dal professor Aldo Bellocchio

Doppio riconoscimento per “€œI promessi sposi, storia di un grande amore”

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L'istituto alberghiero Farnese di Caprarola

L’istituto alberghiero Farnese di Caprarola

Roma – Doppio riconoscimento a Roma per lo spettacolo “€œI promessi sposi: la storia di un grande amore”€ dell’€™istituto Alberghiero Farnese di Caprarola, opera scritta e diretta dal professor Aldo Bellocchio.

La compagnia dell’€™Istituto, infatti, si è aggiudicata due premi nell’€™ambito del concorso realizzato da Agiscuola e riservato alle scuole del Lazio.

Un riconoscimento, infatti, è andato a Mireya Spagnuolo (miglior attrice non protagonista) e un altro a Giulia Molica (miglior voce). Il concorso si è svolto dal 26 al 29 maggio al teatro Golden, mentre la cerimonia di premiazione c’è stata venerdì 30 maggio nella sala della protomoteca in Campidoglio.

La compagnia dell’€™Istituto Alberghiero è stata l’€™unica della provincia di Viterbo ad essere presente. Gli artisti sono approdati al Golden dopo un entusiasmante tour che li ha visti protagonisti a dicembre presso il suggestivo spazio culturale delle Scuderie di Palazzo Farnese di Caprarola, a gennaio presso teatro Lea Padovani di Montalto di Castro e a febbraio al San Leonardo di Viterbo.

Il celebre romanzo storico di Manzoni è stato portato in scena in una chiave leggermente rivisitata. Un copione innovativo, che inserisce aspetti moderni anche nelle canzoni e nel finale.

La morale, però, rimane quella originale manzoniana, con il messaggio chiave della storicità, della realtà, della religiosità del Seicento. Con un tocco in più di allegria e modernità  e un personaggio nuovo: la Peste, interpretata da una donna.

Soddisfatta Andreina Ottaviani, dirigente scolastica dell’€™Istituto Alberghiero.

“€œUna bella soddisfazione – afferma -, non c’è che dire: viene premiato l’€™impegno dei ragazzi che mettono in quello che fanno sempre tanto entusiasmo. Il premio, inoltre, rappresenta per tutti noi anche un grande stimolo per andare avanti”€.

 


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5 giugno, 2014

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