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Bologna - Uno degli imputati è Walter Sciacca, 41enne di Nepi, ex amministratore delegato di Formula Imola

Piloti morti in pista, in tre a processo in abbreviato

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Walter Sciacca

Walter Sciacca

Sciacca in pista

Sciacca in pista

Bologna – Sarà rito abbreviato per gli imputati al processo sui piloti morti al circuito di Imola.

Lo ha stabilito il gup di Bologna Gianluca Petragnani Gelosi. Di omicidio colposo rispondono Walter Sciacca,  41enne di Nepi, ex amministratore delegato di Formula Imola e direttore dell’impianto imolese. E poi il 32enne responsabile dell’ufficio tecnico dell’Enzo e Dino Ferrari, Simone Magnani, e il direttore della G&G Service-Imola Race, il 44enne Michele Ciarlariello.

Il rito abbreviato consentirà a Sciacca & Co. di beneficiare dello sconto di un terzo della pena, in caso di condanna, oltre a garantire agli imputati un processo a porte chiuse, lontano dai riflettori. 

Sciacca, di origini siciliane, ma residente a Nepi è imputato per la morte in pista di Alessandro Tasselli e Gabriele Nannini, i due piloti dilettanti stroncati da due diversi incidenti sullo stesso circuito imolese. Morirono nel 2010, a quattro mesi di distanza: Tasselli il 12 aprile, Nannini l’8 agosto. Nessuno dei due avrebbe visto una curva a sinistra nel tracciato, finendo a sbattere contro la catasta di gomme che delimitava il percorso.

La procura di Bologna, nelle persone dei pm Antonello Gustapane e Manuela Cavallo, aveva aperto inizialmente due fascicoli, poi unificati per la dinamica identica dello schianto. Per gli inquirenti, Sciacca e gli altri non si sarebbero premurati di segnalare la curva pericolosa, sprovvista, peraltro, dell’apposita protezione in gomma piuma (airfence).

Formula Imola si è sempre difesa sostenendo di aver seguito protocolli internazionali sulla sicurezza. Mentre Imola Race avrebbe fatto colloqui preparatori con i piloti prima di scendere in pista. A Ciarlariello, infatti, si contesta anche di non aver invitato i piloti a fare un primo giro della pista a velocità moderata, per rendersi conto degli ostacoli e delle criticità del percorso.

A ottobre discussione e sentenza.


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21 giugno, 2014

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