Vetralla – Scappate con un rotolo di collane mentre il complice faceva da palo.
E’ così che tre ventenni avrebbero svaligiato una gioielleria a Cura di Vetralla nel 2011. Tre anni dopo, il processo è ancora in corso, a carico di due ragazze di 24 e 28 anni e un giovane 26enne. Accuse: il furto alla gioielleria della frazione vetrallese il 9 febbraio di tre anni fa e il tentato colpo del 4 marzo all’altro punto vendita del centro commerciale Coop, sempre dello stesso proprietario. In quell’occasione, le ragazze furono costrette a scappare: dopo l’episodio di febbraio, il personale era più attento e vigile in negozio e fiutò subito il tentato furto.
Davanti al giudice Silvia Mattei, venerdì mattina, hanno sfilato i testimoni: il maresciallo Angelo Ciardiello, all’epoca comandante dei carabinieri di Vetralla, la madre del proprietario e due commesse, che ricordavano vagamente le ragazze. Una parlava con la dipendente e si faceva mostrare la merce; l’altra, appoggiata al bancone con la borsa e il soprabito, potrebbe aver preso il rotolo in un momento di distrazione del personale. E poi, via col bottino in tasca.
Il gruppetto fu rintracciato visionando le telecamere di videosorveglianza. Il furto, secondo la difesa, sarebbe stato scoperto a distanza di quasi dieci giorni. Il processo continuerà ad aprile.
Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY