Vetralla – Accusa di razzismo un carabiniere di Vetralla e finisce a processo per calunnia.
Un imprenditore romeno, residente in provincia da anni, è stato rinviato a giudizio ieri mattina, dal gup Salvatore Fanti.
Nel 2009 aveva denunciato l’allora comandante dei carabinieri di Vetralla, Angelo Jesus Ciardiello per ingiurie e minacce, dopo una perquisizione nella sua azienda da parte dei Nas e dei militari della stazione locale.
L’imprenditore lamentava di essere stato vittima di un atto arbitrario, oltre che apostrofato con frasi offensive e discriminatorie da parte dell’ex comandante.
Il pm Fabrizio Tucci chiese subito l’archiviazione. L’imprenditore si oppose. Ma per il gip, le accuse a Ciardiello erano infondate. Il procedimento fu quindi archiviato, con apertura di un nuovo fascicolo, stavolta sull’imprenditore romeno, per il reato di calunnia.
“La controdenuncia era un atto dovuto – afferma l’avvocato di Ciardiello, Paolo Pirani -. La cosa che più infastidì il mio cliente è che, a suo tempo, la notizia uscì su tutti i giornali. Un’accusa tanto più ingiusta per un servitore delle forze dell’ordine, che ha sempre lavorato in modo corretto e rispettoso”.
Il processo per l’imprenditore inizierà a dicembre.
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