Riceviamo e pubblichiamo – Caro sindaco Marini, ritengo assolutamente insensibile e approssimativo dal punto di vista politico il trattamento che la sua amministrazione sta riservando ai circa 600 bambini con relative famiglie e relativo personale docente frequentante operante presso il plesso scolastico della scuola dell’Infanzia-Elementare nel quartiere Ellera.
L’insensibilità politica con relativa approssimazione è stata manifestata sino ad ora, attraverso una serie di fatti e comportamenti verificatisi, che vado di seguito ad elencarle, tradotti in una oggettiva interrogazione urgente che le rivolgo per avere “certi e definitivi” chiarimenti in merito.
Dato per buono che la sua amministrazione, al contrario di quello che hanno fatto le precedenti, ha voluto dare un segno politico operativo dopo le sollecitazioni politiche del sottoscritto e di tutta la minoranza in consiglio comunale per la soluzione del problema il 27 giugno, attraverso la pubblicazione di una delibera che stanziava 128mila euro per un primo intervento di sostituzione dell’amianto nel solo primo piano della scuola Ellera, le chiedo:
le sembra normale che all’incontro organizzato il 29 luglio dalla dirigente della scuola Ellera, cui erano presenti tutti i rappresentanti dei genitori e il corpo insegnante, si sia presentato in rappresentanza del Comune di Viterbo soltanto il dirigente del settore scuola, quando la responsabilità politica di tutta la vicenda e quindi le eventuali decisioni da intraprendere e le indispensabili risposte politiche da dare a tutte le parti coinvolte dovevano arrivare vivavoce dall’assessore all’istruzione Massimo Fattorini e dall’assessore Giovanni Arena per i lavori pubblici assenti all’incontro?
Le chiedo anche, in virtù dei molti dubbi emersi durante l’incontro da parte di molti genitori, alle quali non è stato possibile dare risposta vista l’assenza dei due assessori: come mai l’amministrazione ha deciso solo ora e non prima di svolgere nella loro interezza i lavori su tutta la pavimentazione? E’ stato redatto un progetto per la restante parte dei lavori oltre quella del primo piano?
A quanto ammonta l’entità dell’intervento nella totale interezza? Sono stati reperiti i fondi per la seconda parte dei lavori?
Secondo quanto riferito dal dirigente del Comune nella riunione del 29, il 2 agosto verranno aperte le buste per il conseguente affidamento della prima parte dei lavori nel primo piano della scuola Ellera; a quando l’inizio concreto dei lavori e soprattutto a quando la fine degli stessi?
Sarebbe intenzione della sua amministrazione, secondo quanto riferito dal dirigente, sistemare nel periodo dei lavori i 600 bambini presso tre diversi plessi scolastici individuati presso le scuole (A.Volta, La Quercia, Bagnaia) con frequenza pomeridiana: è consapevole sindaco di quali importanti difficoltà sarebbero costrette ad affrontare tutte le famiglie nelle loro rispettive dinamiche quotidiane, gli stessi insegnanti e il relativo personale scolastico e non ultimo in ordine di importanza, quanto verrebbe pregiudicato lo stesso apprendimento e qualità degli studi pomeridiani di tutti i bambini?
A tal proposito le chiedo di analizzare e sensibilizzare l’amministrazione tutta, su altre soluzioni, che quantomeno tengano conto dell’unitarietà del plesso scolastico da frequentare e della obbligatoria frequenza antimeridiana così come richiesto nella riunione da tutti i genitori.
Constatata l’approssimazione delle risposte politiche date su tutta l’intera vicenda sino ad ora e al fine di trovare tutte le possibili soluzioni idonee a risolverla: sono a chiederle se è sua intenzione sollecitare una convocazione urgente di un consiglio comunale monotematico sullo specifico tema, affinché tutte le forze politiche possano dare un positivo contributo e risposte certe sull’intera vicenda.
Il consigliere comunale Fabrizio Fersini
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