Orte – Riceviamo e pubblichiamo – Tutti gli alunni del Fabio Besta sono orgogliosi di invitarvi ad un importante appuntamento per il periodo natalizio. Sabato 20 dicembre alle 21.00 presso la chiesa di San Francesco nel centro storico di Orte si terrà la messa in scena di “Io, Ulisse e gli altri”.
Si tratta di un esperimento che gli studenti non vogliono definire opera teatrale: è lo spettacolo inserito all’interno del progetto intitolato “Uno per tutti, tutti per uno” che si sta attuando con attività nella scuola ma anche, come in questo caso, sul territorio di Orte.
L’esperimento nasce con lo scopo di creare una scuola inclusiva in cui ogni alunno, pur nella propria specificità, può sentirsi parte essenziale di una comunità educativa proiettata all’uguaglianza.
E per essere inclusivi non si può prescindere dal territorio, dal dialogo con le istituzioni, con le associazioni e con le imprese che vi operano. Il Fabio Besta di Orte cerca di attuare progetti di partecipazione degli studenti, ma vuole e chiede che anche la città di Orte gli sia vicina, per una crescita comune anche in tempi di crisi così complicati.
Per quanto riguarda la pièce teatrale, sabato prossimo verranno messe in scena le emozioni, i dolori e le difficoltà degli adolescenti della contemporaneità. Le problematiche trattate hanno permesso di far emergere meglio il mondo giovanile. Gli autori e gli attori sono gli alunni dell’Istituto.
Nel farlo hanno deciso di ispirarsi all’Odissea, perché in ogni ragazzo c’è Ulisse che dopo peripezie, incontri piacevoli o spaventosi è riuscito, usando intelletto ed arguzia, a tornare ad Itaca.
Gli alunni ricercano la propria Itaca, convinti che, grazie al progetto, qualcuno di loro anche se un po’ stropicciato dalla vita, riuscirà a trovarla.
Gli studenti del “Fabio Besta” di Orte
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