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Firenze - Rinviato a giudizio insieme ad altre tre persone - L'accusa è di aver usato 15 milioni di contributi per auto di lusso e appartamenti

Bancarotta Isi, manager di Montefiascone a processo

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Stefano Cevolo

Stefano Cevolo

Firenze – Stefano Cevolo rinviato a giudizio.

Il 53enne di Montefiascone, ex presidente del cda della Isi (Italia solare industrie) affronterà il processo insieme ad altre tre persone.

Lo ha deciso il gup di Firenze, che ha fissato l’udienza il 6 ottobre per Cevolo, Paolo Corapi, 58 anni, direttore del personale e finanziario di Sol Energes (poi Isi); Raffaele Piacente, 62 anni di Roma, imprenditore; Cary V. Masi, 73 anni, presidente di Mercatech ltd e del gruppo Mercatech.

Il processo riguarda la mancata riconversione dello stabilimento Electrolux di Scandicci, che avrebbe dovuto garantire lavoro a 370 dipendenti su 439.

La riconversione non c’è mai stata. Per il pm di Firenze Massimo Bonfiglio, i 15 milioni di euro di contributi ottenuti in parte dalla Regione Toscana e in parte dalla Electrolux sono stati spesi per scopi “extra aziendali”: auto di lusso, appartamenti, ma anche consulenze “del tutto imprecisate”, sarebbe scritto negli atti di indagine.

I reati a vario titolo contestati sono la truffa da 15 milioni di euro e la bancarotta fraudolenta.

Dopo aver intascato la pioggia di contributi, Isi è fallita senza aver mai avviato la produzione di pannelli solari.

Accolta dal gup la richiesta di patteggiamento avanzata da Massimo Fojanesi, romano, 59 anni, amministratore unico di Sol Energes poi Isi, condannato a 3 anni e due mesi di reclusione. Rabbia dei lavoratori, costituiti parte civile e presenti in aula, per il patteggiamento, che permetterà a Fojanesi di non versare un euro di risarcimento.

Assolto perché il fatto non costituisce reato Melchiorre Saladino, 65 anni, di Salemi (Trapani).


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24 gennaio, 2015

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