Viterbo – Prova a comprare condizionatori con documenti falsi, condannato a un anno e 100 euro di multa.
E’ stato processato per direttissima ieri mattina il 51enne arrestato dai carabinieri del nucleo operativo e radiomobile della compagnia di Viterbo, dopo un tentativo di truffa in un negozio del capoluogo.
L’uomo stava per sottoscrivere un finanziamento per l’acquisto di due condizionatori del valore di circa 1400 euro, ma il rivenditore si è insospettito perché la carta d’identità mostrata e la tessera sanitaria sembravano contraffatte.
All’arrivo dei militari l’uomo ha confessato la tentata truffa e anche un’altra, di un cellulare, che sarebbe stata messa a segno pochi giorni prima in un centro commerciale di Capranica.
Nella macchina del 51enne i carabinieri hanno poi trovato un foglio con un elenco di tantissimi punti vendita di materiale elettronico e informatico del centro Italia, in particolare delle regioni Lazio, Umbria e Toscana, con tanto di indirizzo e indicazioni utili. Alcuni dei quali avevano già dei “segni di spunta” come se fossero già stati oggetto di truffa o di un tentativo di truffa.
Dopo la convalida dell’arresto, l’uomo ha ammesso di fronte al giudice Silvia Mattei il tentativo di truffa e il suo legale ha patteggiato con il pm Franco Pacifici una pena di un anno di reclusione e 100 euro di multa.
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