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Viterbo - L'iniziativa della guardia di finanza è terminata con l’ultimo incontro del 31 marzo all’Istituto “Paolo Savi”

Concluso il progetto “Educazione alla legalità”

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Viterbo - Il prefetto Scolamiero a “Educazione alla legalità economica”

Viterbo – Il prefetto Scolamiero a “Educazione alla legalità economica”

Viterbo - Un momento del progetto “Educazione alla legalità economica”

Viterbo – Un momento del progetto “Educazione alla legalità economica”

Viterbo - Un momento del progetto “Educazione alla legalità economica”

Viterbo – Un momento del progetto “Educazione alla legalità economica”

Viterbo - Un momento del progetto “Educazione alla legalità economica”

Viterbo – Un momento del progetto “Educazione alla legalità economica”

Viterbo – Con l’ultimo incontro di ieri 31 marzo che si è svolto all’Istituto “Paolo Savi” di Viterbo (Scuola Secondaria di secondo grado) alla presenza del prefetto di Viterbo Antonella Scolamiero, del comandante provinciale della guardia di finanza di Viterbo Alfonso Amaturo, del dirigente scolastico Maria Patrizia Gaddi e dei comandanti delle compagnie della guardia di finanza di Civita Castellana e Tarquinia – rispettivamente Rosario Masdea e Antonio Petti, ha avuto termine la terza edizione del progetto “Educazione alla legalità economica”.

L’evento è stato organizzato da organizzato dal comando provinciale di Viterbo d’intesa con l’ufficio scolastico provinciale, nell’ambito del protocollo d’intesa stipulato tra il comando generale della guardia di finanza ed il ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca (Miur).

Relatore dell’incontro è stato Benito Addolorato, comandante della compagnia della guardia di finanza di Viterbo.

Il prefetto ha elogiato l’iniziativa finalizzata a sensibilizzare i giovani su quello che deve essere un principio fondamentale di civile convivenza, che “solo rispettando le basilari regole di legalità, anche in campo economico finanziario, possiamo assicurarci un futuro migliore”.

Piena soddisfazione è stata espressa anche da parte del dirigente scolastico, che ha sottolineato l’importanza di “sensibilizzare e far maturare nelle giovani generazioni il valore della legalità, abituandosi a stili di vita positivi, come persone e cittadini, per un percorso di cittadinanza attiva e responsabile”.

Come avvenuto nelle 2 passate edizioni, è stato registrato un elevato consenso negli incontri programmati che hanno avuto lo scopo di far maturare la consapevolezza del valore della legalità economica, con particolare riferimento alla prevenzione dell’evasione fiscale e dello sperpero di risorse pubbliche, delle falsificazioni, della contraffazione, nonché dell’uso e dello spaccio di sostanze stupefacenti.

Durante questa terza edizione sono stati effettuati complessivamente 12 incontri in altrettanti istituti scolastici in diversi comuni della provincia con la finalità di diffondere maggiormente i messaggi educativi del progetto, con il prezioso contribuito degli ufficiali del corpo che hanno instaurato un filo diretto con oltre 1.400 giovani studenti, riscuotendo in loro vivo interesse ed apprezzamenti per le tematiche affrontate.

Nelle varie occasioni è stato altresì illustrato il concorso denominato “Insieme per la legalità” mediante espressione libera, creativa e spontanea sulla tematica, attraverso una rappresentazione grafico-pittorica o una riproduzione video-fotografica.

Infine, sono state presentate, soprattutto ai ragazzi degli ultimi anni della scuola secondaria di secondo grado, le possibilità di investire nel loro futuro scegliendo di servire il Paese in “fiamme gialle”.


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1 aprile, 2015

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