Roma – Inciampa, cade e sbatte la testa. I medici le trovano due emorragie cerebrali, una delle quali talmente grave da non essere operabile.
E’ morta così una donna viterbese di 49 anni, ricoverata da mesi in un ospedale romano. La signora era reduce da una delicata operazione: aveva subito un trapianto di cuore all’inizio di marzo. A questo era dovuta la sua lunga degenza: entrata in ospedale il 9 novembre scorso non era mai uscita.
Pochi giorni fa, l’incidente. Secondo il racconto di testimoni, la 49enne sarebbe inciampata sotto gli occhi di un’infermiera che non avrebbe fatto in tempo a soccorrerla. Finendo a terra, avrebbe sbattuto la testa. Qualche ora dopo, la situazione precipita: le viene diagnosticata un’emorragia cerebrale. Solo sotto i ferri, i medici si sarebbero accorti anche della seconda emorragia non operabile, che ha segnato il destino della donna.
Sul decesso, l’azienda ospedaliera ha aperto un’indagine interna, parallela al fascicolo della procura di Roma, per omicidio colposo contro ignoti.
Il pm Sargenti ha sequestrato la cartella clinica e disposto l’autopsia, che sarà eseguita nella prossime ore.
La donna, viterbese d’origine, abitava a Roma con la sorella. Aveva un figlio di 22 anni.
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