Vignanello – Era già stato arrestato nel 2011 per maltrattamenti sulla nonna.
Ieri, il tribunale di Viterbo ha condannato un 22enne di Vignanello a un anno e otto mesi.
Stesso reato: maltrattamenti sulla nonna ottantenne che, ieri, tra le lacrime, ha raccontato tutto in aula. “Non avrei mai fatto denuncia, se avessi potuto evitare – ha spiegato l’anziana -. Sono stata costretta dalla situazione”.
Il ragazzo, a suo dire, aveva spesso atteggiamenti violenti. Specialmente quando la nonna non acconsentiva a richieste di denaro: a quel punto, arrivava anche a mettere a soqquadro la casa. Lei più volte era andata piangendo in caserma a rappresentare il problema.
I carabinieri di Vignanello lo hanno arrestato due volte in meno di un anno. In entrambi i casi, il ragazzo aveva dato in escandescenze di fronte al rifiuto della nonna di dargli dei soldi. Nel dicembre 2011, i militari trovarono la casa letteralmente sfasciata. Il secondo arresto scatta perché, dopo una nuova richiesta a vuoto, aveva spintonato violentemente la nonna.
A nulla sono valse le richieste di assoluzione della difesa, per le gravi condizioni di salute del ragazzo. Né la circostanza che nonna e nipote vivano ancora oggi sotto lo stesso tetto: per il ragazzo è scattata la condanna.
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