Condividi: Queste icone linkano i siti di social bookmarking sui quali i lettori possono condividere e trovare nuove pagine web.
    • Facebook
    • Twitter
    • LinkedIn
    • Google Bookmarks
    • Webnews
    • YahooMyWeb
    • MySpace
  • Stampa Articolo
  • Email This Post

163esima festa della polizia - Meno di 5000 i furti denunciati in un anno e poco più di 200 i reati legati allo spaccio di stupefacenti - Il questore Lorenzo Suraci traccia un bilancio dell'attività dei suoi uomini

“Criminalità in calo grazie a un controllo capillare del territorio”

di Francesca Buzzi
Condividi la notizia:

Viterbo - Il questore Suraci premia i poliziotti

Viterbo – Il questore Suraci premia i poliziotti

Il questore Lorenzo Suraci alla festa della polizia

Il questore Lorenzo Suraci alla festa della polizia

Viterbo - Il prefetto Scolamiero premia i poliziotti

Viterbo – Il prefetto Scolamiero premia i poliziotti

Il prefetto Antonella Scolamiero alla festa della polizia

Il prefetto Antonella Scolamiero alla festa della polizia

Il prefetto Antonella Scolamiero alla festa della polizia

Il prefetto Antonella Scolamiero alla festa della polizia

Viterbo - La festa della polizia nella sala regia di palazzo dei Priori

Viterbo – La festa della polizia nella sala regia di palazzo dei Priori

Viterbo - La festa della polizia nella sala regia di palazzo dei Priori

Viterbo – La festa della polizia nella sala regia di palazzo dei Priori

Viterbo – 4891 furti denunciati e 216 reati di spaccio, operazioni contro le truffe e guerra allo stalking (gallery – slide – video1 – video2).

Ma anche servizi di controllo del territorio, attività di ordine e sicurezza pubblica in occasione di proteste e manifestazioni di piazza. E poi lotta al bullismo e ai rischi in stazione e sul web.

Il lavoro della polizia di stato, che festeggia oggi i 163 anni dalla sua fondazione, ha portato nel corso dei dodici mesi appena trascorsi a un traguardo notevole nella Tuscia: la diminuzione del tasso di criminalità.

“Dal primo maggio del 2014 al 30 aprile del 2015 – spiega il questore Lorenzo Suraci nel suo discorso nella sala Regia di Palazzo dei Priori – il totale dei delitti denunciati dai cittadini è in calo. Spicca, comunque, il numero dei furti che, pur in lieve diminuzione, arrivano a quota 4891. Contenuti anche i reati relativi allo spaccio di sostanze stupefacenti: 216 in tutta la provincia”.

Il bilancio del questore evidenzia un impegno quotidiano dei suoi uomini nei vari reparti di appartenenza. Risultati notevoli che, in alcuni casi, hanno fatto collezionare riconoscimenti importanti. Tra i più significativi quello ai cinque agenti che salvarono una donna e la sua bambina nell’incendio di una palazzina a Tarquinia o quello, ad altri tre poliziotti che, sempre a Tarquinia, riuscirono ad estrarre una donna dalla sua auto intrappolata durante un nubifragio.

Pluripremiato il capo della squadra mobile Fabio Zampaglione che ha ricevuto l’encomio solenne per un intervento delicatissimo gestito con particolare coraggio e professionalità.

“Ma nel nostro lavoro di tutti i giorni – continua il questore Suraci – non ci sono solo le grandi operazioni o i delitti. Ricordo, ad esempio, i tanti servizi di ordine pubblico messi in atto dai poliziotti per garantire la sicurezza durante eventi e manifestazioni di protesta. Primo tra tutti quello che coinvolse, senza essere programmato, il casello di Orte per lo sciopero della Thyssenkrupp”.

Preziose le attività della polizia postale per la lotta al cyberbullismo e alle truffe via internet e quelle della polizia ferroviaria e stradale che hanno tenuto sotto controllo il traffico automobilistico e quello dei treni, con i relativi reati connessi.

“Per quanto riguarda le operazione di più ampio respiro – prosegue Suraci – non va dimenticata la perfetta sinergia tra la squadra mobile, la Digos, la scientifica e l’anticrimine. Tutte sfaccettature di una grande macchina ben oliata contro la criminalità organizzata. Un capitolo a parte, spetta alle denunce per stalking, che quest’anno sono aumentate: segno che le vittime finalmente stanno trovando il coraggio di uscire allo scoperto e raccontare le violenze subite”.

Un ringraziamento finale a tutti gli organi e le figure che, all’interno della polizia, restano nell’ombra più delle altre.

“Non dimentichiamoci mai – conclude il questore – di chi lavora dietro le quinte. Dell’ufficio di gabinetto, di quello del personale, dei rappresentanti sindacali della polizia e dei tanti agenti che quest’anno hanno passato molte ore nelle scuole per educare e informare i ragazzi e i bambini sui rischi ai quali sono esposti ogni giorno. La prevenzione e la collaborazione con tutte le altre forze di polizia sono il valore aggiunto per arrivare a un ottimo lavoro”.

Un impegno a 360 gradi che rappresenta in pieno lo slogan scelto quest’anno per la festa della polizia: “Esserci sempre”.

La cerimonia è continuata con la consegna delle targhe ai poliziotti che si sono distinti nel corso degli ultimi dodici mesi e si è poi conclusa con un breve saluto del prefetto Antonella Scolamiero.

“Voglio salutarvi e ringraziarvi con un aneddoto – dice la Scolamiero -. Una volta ho sentito al bar una bimba che, a chi gli chiedeva cosa volesse fare da grande, rispose: “Voglio fare la poliziotta perché i poliziotti fanno scappare i ladri e ci difendono dagli orchi”. In quella frase c’era tutto il senso del vostro impegno: siate sempre fieri della vostra divisa e onoratela, solo così la renderete ancora più grande”.

Francesca Buzzi


 L’elenco dei premiati durante la festa della polizia di stato

 

Promozione per merito straordinario commissariato polizia stradale di Tarquinia

Sovrintendente capo Gregorio Di Cesare

Sovrintendente capo Claudio Pigato

Vice sovrintendente Fabrizio Ferretti

Vice sovrintendente Pierluigi Deidda

Vice sovrintendente Fernando Cosimi

 

Encomio solenne questura di Viterbo

Primo dirigente Fabio Berrilli

 

Encomio solenne + encomio commissariato polizia stradale Tarquinia

Assistente capo Fabio Livi

Assistente capo Veriano Vincenti

Agente scelto Felice Cerica (encomio)

 

Encomio questura di Viterbo

Vice questore aggiunto Fabio Zampaglione

Sostituto commissario Luca Mezzera

Sovrintendente capo Cesare Ceccarelli

Sovrintendente capo Stefano Sensi

 

Lode questura di Viterbo

Vice questore aggiunto Fabio Zampaglione

Assistente capo Prancesco Pii

 

Lode questura di Viterbo

Sostituto commissario Marco Buttinelli

Ispettore superiore Roberto Guerrini

Ispettore superiore Giulio Cristofori

Sovrintendente capo Luigi Romano

Sovrintendente Luigi Gatti

 

Lode questura di Viterbo

Ispettore superiore Giulio Cristofori

Sovrintendente capo Cesare Ceccarelli

Sovrintendente capo Luigi Romano

Sovrintendente capo Stefano Sensi

 

Lode questura di Viterbo e commissariato polizia stradale Tarquinia

Ispettore superiore Giulio Cristofori

Sovrintendente capo Luigi Romano

Sovrintendente Giuseppe Biagiola

Vice sovrintendente Fernando Cosimi

Assistente capo Fabrizio Delle Monache

Assistente capo Enio Maccari

Assistente capo Giovanni Ricciardi

 

Lode polfer Orte

Ispettore capo Alessandro Fanano

Ispettore capo Antonio Masotti

Assistente capo Marco Cecchetti (agg.to da polfer Roma)

Assistente capo Maurizia Piciucchi (agg.to da polfer Roma)


Condividi la notizia:
22 maggio, 2015

                               Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY

Test nuovo sito su aruba container https://www.tusciaweb.it/e-morta-irene-cara-vinse-loscar-per-fame-e-flashdance/