![]() L'avvocato dei titolari del bar, Roberto Massatani |
– Spaccio al bar, rito abbreviato per i due fratelli.
Sono stati processati sabato mattina per direttissima D.C. e P.C., i due fratelli di Cura di Vetralla arrestati venerdì notte dai carabinieri per concorso in detenzione ai fini di spaccio di stupefacenti.
I due, di 31 e 43 anni, sono accusati di aver messo in piedi un giro di droga nel loro bar a Cura.
Ai clienti più affezionati, secondo le indagini degli uomini del maresciallo Ciardiello, i gestori avrebbero offerto un “servizio aggiuntivo”: strisce di coca nel bagno del bar, con tanto di bilancini di precisione e piattino di vetro per pesare le dosi. Il materiale, trovato venerdì notte durante la perquisizione dei militari, è stato interamente sequestrato.
Dopo l’arresto, i due fratelli hanno passato la notte nelle camere di sicurezza della stazione carabinieri di Vetralla, per poi comparire sabato mattina davanti al gip Gaetano Mautone.
Il giudice ha convalidato l’arresto e disposto i domiciliari per D.C. e l’obbligo di firma per P.C..
I due fratelli torneranno di nuovo in tribunale il 30 settembre, quando saranno processati con rito abbreviato, come richiesto dal loro avvocato Roberto Massatani.
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