Roma – Mafia Capitale, Buzzi vuole patteggiare.
Una richiesta di patteggiamento a tre anni e nove mesi di reclusione, con multa di mille euro, è stata presentata oggi dai difensori di Salvatore Buzzi, ras delle cooperative romane e figura di spicco nell’inchiesta su Mafia Capitale.
Una prima istanza a tre anni e sei mesi era già stata respinta dalla procura nel giugno scorso.
La nuova richiesta di patteggiamento è legata alle contestazioni di associazione per delinquere, corruzione, turbativa d’asta e intestazione fittizia di beni. Resta esclusa l’aggravante del metodo mafioso, ipotesi che il suo difensore, l’avvocato Alessandro Diddi, reputa insussistente.
Contestualmente alla richiesta di patteggiamento la difesa dell’ex capo della cooperativa “29 settembre”, ha sollecitato la scarcerazione. Buzzi dal dicembre scorso infatti è detenuto nel carcere di Nuoro.
I magistrati romani valuteranno la richiesta. Eventualmente, nel caso dovessero accoglierla, sarebbe fissata un’udienza apposita davanti al giudice, che dovrebbe comunque valutare la congruità del patteggiamento.
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