Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – Il liceo scientifico non è in vendita.
Il piano di alienazione e valorizzazione dei beni immobiliari 2015 della provincia di Viterbo è stato oggetto, negli ultimi giorni, di polemiche mediatiche.
La lettura del decreto presidenziale, del 25 luglio scorso, che approvava il piano di alienazione, sottoscritto anche dai dirigenti e dal segretario generale, ha evidentemente indotto qualcuno a “prendere lucciole per lanterne”.
Voglio precisare, una volta per tutte, che l’immobile del liceo scientifico Ruffini resterà in capo alla provincia di Viterbo. Non si tratta infatti di una vera e propria vendita dell’immobile ma soltanto di una previsione che rientra nella programmazione annuale dell’ente.
L’ipotesi dell’alienazione era condizionata alla realizzazione di una nuova sede per la scuola. Soltanto a questa condizione, ovviamente, l’immobile sarebbe stato ceduto, unitamente al mutuo contratto per il relativo finanziamento. Di certo nessun alunno sarebbe rimasto senza aula, banco e sedia.
Considerato che la realizzazione della nuova sede per il liceo non è andata a buon fine, il liceo Ruffini rimarrà nella sede storica, che non sarà né venduta, né ceduta a terzi. Il permanere della presunta vendita sulla carta rimane un refuso e non è un’eventualità realizzabile.
Per quanto riguarda l’immobile di palazzo Borgognoni, attuale sede di alcuni uffici provinciali, si potrà pensare a una futura vendita, qualora il personale posto in mobilità dovesse cambiare sede.
Si tranquillizzi quindi chi parla, a sproposito, di “sub provincia”. Il liceo non è in vendita.
Mauro Mazzola
Presidente della provincia di Viterbo
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