![]() Il sindaco di Viterbo Giulio Marini |
– Ci sono difficoltà, ma il Comune non rischia il fallimento.
All’analisi del vice capogruppo Pd Alvaro Ricci che vede i conti di palazzo dei Priori al collasso, replica il sindaco Giulio Marini.
“Non rischiamo il fallimento – precisa – anche se ci sono difficoltà. I cittadini hanno già i loro problemi, non diamogli pure quelli dell’amministrazione. Ci pensiamo noi. Vista la congiuntura, non siamo nel massimo splendore, ma è tutto sotto controllo, monitoriamo la spesa, evitando quella superflua.
Se lo scorso anno siamo stati premiati col patto di stabilità regionale per essere stati virtuosi, non siamo così poco attenti da essere stavolta ultimi. Nessuno è uscito dal patto, non vedo perché dovremmo farlo noi.
A differenza di altri, il nostro Comune non ha ritardi nei pagamenti, già questo è un sostegno all’economia del territorio. I conti sono tenuti perfettamente”.
Anche se qualche problema c’è. “La Finanziaria – continua Marini – ci ha messo in difficoltà, con tagli enormi da parte dello Stato”. Ma i soldi servono comunque.
“Non c’è lo Stato come fonte, dobbiamo attingere a risorse che abbiamo attorno a noi”. Ovvero: lotta all’evasione fiscale e una rimodulazione dei costi per i servizi offerti dal Comune.
“Noi i servizi forniamo servizi a un certo numero d’utenti. Queste persone dovranno pagare per poter continuare a beneficiarne”. Altrimenti, se non paga una parte, pagano tutti.
“Una scelta – precisa Marini – per evitare l’aumento di Irpef e Tarsu, che pagherebbero tutti. Da qualche parte dobbiamo recuperare le cifre che lo Stato non ci passa più. Altrimenti non resta che il taglio dei servizi stessi”.
Uno dei temi ricorrenti è il deficit delle società partecipate.
“Ma noi stiamo mandando tutti i servizi a gara. Siamo pronti per fare quest’operazione prima degli altri. Non sarà più un impegno per l’amministrazione”.
Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY