Napoli – Arrestato il braccio destro dell’ex boss Pasquale Galasso. E’ Carmine Vorraro.
E’ stato catturato ieri a San Giuseppe Vesuviano (Napoli) Carmine Vorraro, ritenuto uno degli uomini più fidati dell’ex boss Pasquale Galasso. Dopo l’arresto, i poliziotti lo hanno portato al carcere di Poggioreale.
Vorraro, 56enne napoletano, si unì al clan Nuova famiglia di Carmine Alfieri, un tempo egemone a Poggiomarino (Napoli). I militari gli hanno notificato un’ordinanza di custodia cautelare in carcere per associazione a delinquere aggravata dal metodo mafioso.
Come riporta la nota diramata dalla questura di Napoli, Vorraro dovrà scontare una pena di sei anni e otto mesi di reclusione, oltre alla misura di sicurezza della libertà vigilata per un anno per i reati commessi dal 1980 al 1992.
Forte il legame tra Vorraro e Pasquale Galasso, ex boss dell’omonimo clan, oggi pentito di camorra. Suo fratello Martino – padre di Sabato Battaglia, in carcere per omicidio volontario -, è morto suicida a Viterbo nel 2011. Dopo il pentimento di Pasquale, Martino da feroce killer di Poggiomarino, divenne collaboratore di giustizia.
Una storia di profonda sofferenza la sua. Nel 1993 la camorra gli ordinò di uccidere il fratello. All’epoca Martino era rinchiuso in carcere e scelse la via del suicidio piuttosto che uccidere Pasquale. I secondini lo salvarono per un soffio.
Nel 2011 nessuno riuscì però a salvarlo. Martino Galasso è morto il 28 settembre di quattro anni fa nel suo appartamento in via Pergolesi, a Viterbo, e fu trovato impiccato da un familiare. Il cadavere era appeso alla ringhiera della scala interna che portava al piano superiore dell’appartamento.
Ai suoi piedi un biglietto in cui esternava il suo malessere. Il rammarico per non essere riuscito ad assicurare ai figli la vita agiata che lui aveva condotto da giovane.
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