![]() Un'aula del palazzo di giustizia viterbese |
– Rapina la zia, condannato a quattro anni.
Quattro anni e sette mesi di reclusione e interdizione dai pubblici uffici per cinque anni. E’ la sentenza di condanna emessa questa mattina per un quarantenne di Soriano nel Cimino.
Per i giudici del tribunale di Viterbo, l’uomo avrebbe commesso una rapina ai danni di una zia nel 2007. Introdottosi nel suo appartamento, l’avrebbe imbavagliata con lo scotch e strappato di dosso una collana.
Ma la difesa dissente: per l’avvocato Fiorella Nenci, in casa della donna fu trovato solo dna femminile. Una prova che, per il legale, sarebbe stata perfettamente sufficiente a scagionare il suo cliente.
L’uomo, invece, è stato condannato a quattro anni e sette mesi di reclusione, così come richiesto dal pm Fabrizio Tucci, che, in aggiunta, aveva chiesto, per l’imputato, anche il pagamento di una multa da duemila euro.
La difesa ha già annunciato che farà appello, una volta lette le motivazioni della sentenza, che saranno depositate entro i prossimi novanta giorni.
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