Vejano – Assolto.
Nessun maltrattamento sul padre ultraottantenne, secondo il tribunale di Viterbo.
Per il giudice Silvia Mattei il 45enne di Vejano, finito a processo per le botte al padre, è innocente. La sentenza è arrivata ieri mattina.
L’uomo era stato arrestato a maggio dell’anno scorso dai carabinieri di Vejano e Oriolo Romano. Fu la sorella a chiamare i carabinieri, al culmine di quella che, in caserma, aveva descritto come l’ennesima lite. Ma già in tribunale era apparsa molto più titubante, nel confermare il clima di terrore in casa.
L’anziano, secondo l’accusa che ieri ha chiesto la condanna a un anno, era finito a terra dopo uno spintone. Portato al pronto soccorso, la prognosi era stata di quattro giorni. Per la difesa, rappresentata dall’avvocato Sante Zampolini, il figlio aveva appena sfiorato il padre, senza nessuna intenzione di ferirlo o fargli del male. Ma tanto era bastato a far cadere l’anziano, poco stabile sulle gambe anche a causa di problemi di deambulazione.
Anche l’assistente sociale, ascoltata ieri mattina, aveva smentito aggressioni al padre da parte dell’imputato: non le erano mai state segnalate. Da qui, l’assoluzione piena dall’accusa di maltrattamenti e per tenuità del fatto da quella di lesioni.
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