Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – La lettera delle opposizioni è veramente incredibile, si sfiora l’assurdo.
La legge per tutti i cittadini non ammette ignoranza e pagano se sbagliano anche se non sono informati, ma per gli amministratori questo principio abbiamo capito bene che non vale.
Fanno una delibera illegittima con determinazione, ferma volontà e larga condivisione, non soltanto nel merito ma nelle procedure, e la colpa è del segretario generale.
Basta dire sciocchezze: il segretario aveva predisposto una delibera con procedura corretta e nel merito legittima. E’ stata stravolta da voi senza chiedere parere e senza sospendere come detto dal sindaco.
La legge e i regolamenti sono chiari, è sufficiente leggerli, basta con l’improvvisazione!
Il Movimento 5 Stelle, che si erge da sempre a garante della legalità, e la consigliera Frontini non possono non comprendere da soli che bocciando senza motivare le cause di incompatibilità e dare la possibilità di sostituzione dei revisori crea un danno che è palese perché immobilizza l’attività dell’amministrazione.
Il consiglio non può votare due volte lo stesso argomento e il potere sostitutivo non può essere esercitato perché non si può cambiare la terna bocciata dal consiglio.
I danni civili e amministrativi la legge li mette in capo senza dubbi ai responsabili del blocco.
Suvvia scrivete un’ altra lettera, scrivete la verità: per faida politica abbiamo preso un abbaglio, abbiamo commesso un errore e fatto un danno e ora per autotutela chiediamo la revoca.
Cari colleghi, revocate la delibera così si potrà correggere il vostro danno. E’ necessario che chi vuole governare in futuro la città abbia dignità e si assuma la responsabilità. Nascondersi dietro il segretario che non c’entra è una vergogna, ma se così è candidate a sindaco il segretario generale.
Martina Minchella
Pd
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