Condividi: Queste icone linkano i siti di social bookmarking sui quali i lettori possono condividere e trovare nuove pagine web.
    • Facebook
    • Twitter
    • LinkedIn
    • Google Bookmarks
    • Webnews
    • YahooMyWeb
    • MySpace
  • Stampa Articolo
  • Email This Post

Ischia di Castro - Domenica di festa, caratterizzata dall'accensione del classico “Foco di Sant’Antonio”

Pira bruciata e animali benedetti per Sant’Antonio abate

Condividi la notizia:

Ischia di Castro - Le celebrazioni per Sant'Antonio abate - I cavalieri del Ducato di Castro

Ischia di Castro – Le celebrazioni per Sant’Antonio abate – I cavalieri del Ducato di Castro

Ischia di Castro - Le celebrazioni per Sant'Antonio abate

Ischia di Castro – Le celebrazioni per Sant’Antonio abate

Ischia di Castro - Le celebrazioni per Sant'Antonio abate - Don Rossano

Ischia di Castro – Le celebrazioni per Sant’Antonio abate – Don Rossano

Ischia di Castro - Le celebrazioni per Sant'Antonio abate

Ischia di Castro – Le celebrazioni per Sant’Antonio abate

Ischia di Castro - Le celebrazioni per Sant'Antonio abate - Il sindaco con i volontari della protezione civile

Ischia di Castro – Le celebrazioni per Sant’Antonio abate – Il sindaco con i volontari della protezione civile

Ischia di Castro - Le celebrazioni per Sant'Antonio abate - Le caldarroste

Ischia di Castro – Le celebrazioni per Sant’Antonio abate – Le caldarroste

Ischia di Castro - Le celebrazioni per Sant'Antonio abate - Il sindaco con i pastori

Ischia di Castro – Le celebrazioni per Sant’Antonio abate – Il sindaco con i pastori

Ischia di Castro – La festa di Sant’Antonio abate, celebrata ogni anno di 17 gennaio, è sempre stata una delle ricorrenze più sentite comunità di Ischia di Castro.

Sant’Antonio, protettore degli animali domestici, raccoglie a piene mani l’amore e la devozione della gente, che fiera delle proprie radici contadine non manca mai di dimostrare il proprio impegno nell’organizzazione della ricorrenza religiosa del “Foco di Sant’Antonio”.

Nella manifestazione, oltre alla tradizionale pira di legna bruciata in onore del Santo, sono state distribuite gratuitamente caldarroste, polenta, formaggio e ricotta.

Erano presenti numerosi cavalieri e tantissimi animali domestici condotti sul posto dai loro piccoli proprietari.

La manifestazione è iniziata nel Duomo di Sant’Ermete con la santa messa celebrata dal parroco don Rossano, per poi spostarsi in piazza R. Margherita e dopo l’accensione della pira, alla presenza del sindaco Salvatore Serra, è stata impartita la solenne benedizione a tutti i presenti e a tutti gli animali.

Solo a quel punto è iniziata la distribuzione gratuita dei prodotti locali all’interno del grande gazebo allestito dal comune per l’occasione.

Il sindaco ha ringraziato la pro loco, la protezione civile, la croce rossa, i militari dell’arma dei carabinieri della stazione locale e la polizia locale per il lavoro svolto.

Ma tutto questo non sarebbe andato così bene senza la generosità, il lavoro e l’energia profusa dai pastori che dal giorno precedente e dalle prime luci dell’alba hanno lavorato oltre 10 quintali di latte preparando ricotta e formaggi per tutta la comunità, capitanati dal pastore più anziano, Armando Mareschi detto “Mandola”.


Condividi la notizia:
18 gennaio, 2016

                               Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY

Test nuovo sito su aruba container https://www.tusciaweb.it/le-strane-pose-di-milo/