Villa San Giovanni in Tuscia – Dal consiglio comunale al tribunale.
Il passo è stato breve per Francesco Gasbarri, consigliere comunale a Villa San Giovanni in Tuscia, denunciato per ingiurie e minacce da tre ‘colleghi’ che siedono, come lui, sugli scranni del consiglio comunale.
L’agitata riunione al municipio del paese risale al 31 luglio 2014.
I consiglieri Paolo Valeri, Maurizio Cupelli e Fabio Latini, lista civica “Insieme per Villa”, furono presi a male parole per una lettera da loro spedita a un assessore. Oggetto: l’ordinanza del sindaco di rimuovere cinque vasi in via Pantanelli.
Le fioriere furono tolte dalla polizia locale per volere del primo cittadino. Motivo: creavano intralcio alla circolazione, secondo l’ordinanza del sindaco, mentre i consiglieri insistevano per lasciarle a tutela di due anziani. Le avevano posizionate lì per evitare che gli automobilisti parcheggiassero davanti alla loro finestra, bloccandone l’apertura. Iniziativa che il consigliere Gasbarri non apprezzò, minacciando in consiglio di “prenderli a calci nelle palle in mezzo alla piazza” se osavano riprovarci.
Dall’accusa di ingiurie Gasbarri è stato prosciolto (il reato è depenalizzato), il processo prosegue per le minacce. Ieri, alla prima udienza davanti al giudice di pace, hanno parlato i tre consiglieri insultati. A settembre gli altri testimoni.
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