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– L’Eremo torna ai proprietari.
È ufficiale: l’Eremo di Sant’Antonio, alla Palanzana a Viterbo, sarà di nuovo gestito dall’associazione Vittorio e Tommasina Alfieri. Così ha deciso il giudice del tribunale di Viterbo Wilma Passamonti giovedì mattina.
La sentenza di primo grado chiude una causa civile andata avanti per due anni e che ha visto l’ex convento dei frati cappuccini al centro di una lunga disputa tra proprietario e gestore.
Il primo, l’associazione cattolica Vittorio e Tommasina Alfieri, aveva dato in comodato l’Eremo agli Amici della Familia Christi, anch’essa attiva nel ramo cattolico-assistenzialistico.
Il contratto di comodato, stipulato nel 2006, prevedeva che l’ex convento del XVI secolo fosse utilizzato esclusivamente a scopo religioso, per iniziative rivolte ai cattolici. Il gestore, invece, a detta dei proprietari, lo aveva reso estremamente “versatile”: l’Eremo era diventato un bed & breakfast, una sala convegni per le finalità e i gruppi più disparati, di fede cristiana e non. Da qui, il ricorso dell’associazione Vittorio e Tommasina Alfieri al tribunale nel 2009 per richiederne la restituzione.
Ricorso che i proprietari – assistiti dagli avvocati Andrea Cruciani, Maria Carla Vecchi e Paolo Delle Monache – hanno vinto la scorsa settimana. L’Eremo torna, quindi, alla vecchia gestione.
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