Riceviamo e pubblichiamo – Persiste il mancato pagamento degli stipendi ai di bendenti di Villa Buon Respiro, struttura sanitaria del gruppo San Raffaele.
Da quanto risulta, con una e-mail l’amministrazione comunica di non sapere quando potrà pagare gli stipendi del mese di ottobre.
Tale situazione è sopportata con amarezza e apprensione da parte dei lavoratori che, con il già misero stipendio che percepiscono nella regolarità, riescono con difficoltà e sacrificio ad arrivare a fine mese.
Ormai con lo stress cui questi sono sottoposti c’è il rischio che ne paghi le conseguenze la qualità assistenziale.
Ci giunge notizia che anche il Comitato dei genitori si sta allarmando sul persistere ed il ripetersi di tale situazione che disamora i lavoratori sempre impegnati in un difficile compito che è peculiare della struttura sanitaria caratterizzata da patologie anche difficili da gestire.
Sembra, inoltre che, l’associazione di neuropsichiatria infantile, con 90 bambini, abbia inoltrato o stia inoltrando un esposto, in merito, alla Procura della Repubblica.
Questa mattina, in un incontro con il direttore operativo, abbiamo apprezzato anche la sua amarezza per tale situazione e il suo impegno per la soluzione del problema.
Tuttavia sembra che l’amministrazione centrale sia e resti sorda, nella consapevolezza che a Villa Buon Respiro non esistono i problemi di altre strutture del gruppo San Raffaele, in quanto l’azienda Usl liquida regolarmente il dovuto.
Con questo stato di cose, avendo già proclamato lo stato di agitazione dei lavoratori, non resta altro che protestare energicamente, magari, dopo le dovute autorizzazioni, presidiando i cancelli del centro di riabilitazione viterbese. E se questo sarà, invitiamo sin da ora tutti i genitori e le associazioni ad unirsi a noi, nell’interesse dei lavoratori e degli ospiti, poichè lavorando con serenità l’assistenza ha tutto da guadagnare.
Egidio Gubbiotto
Segretario generale Confael
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