Condividi: Queste icone linkano i siti di social bookmarking sui quali i lettori possono condividere e trovare nuove pagine web.
    • Facebook
    • Twitter
    • LinkedIn
    • Google Bookmarks
    • Webnews
    • YahooMyWeb
    • MySpace
  • Stampa Articolo
  • Email This Post

Cronaca - Nuovo attacco del consigliere Valentini all'amministrazione Caci

“Acqua, a Pescia Romana continue ordinanze di non potabilità”

Condividi la notizia:

Fabio Valentini

Fabio Valentini

Pescia Romana – Riceviamo e pubblichiamo – A Pescia Romana forti disagi per la mancanza d’acqua potabile

Il sindaco Caci e l’assessore al bilancio sembrano infastiditi dal mio comunicato sull’aumento delle bollette dell’acqua, il che significa che le argomentazioni, purtroppo per i cittadini, erano più che solide.

A giocare con le persone e con i loro timori, è chiaro che sia questa amministrazione, illudendo la cittadinanza su fantomatiche riduzioni delle tasse che poi dichiarano pubblicamente di non attuare. Sarebbe bastato dire che l’acqua, l’immondizia e l’Imu aumentavano perché così dice la legge o perché servono i relativi incassi all’ente. Sarebbe stato intellettualmente più corretto, ma ovviamente più impopolare.

Citano le tariffe di Talete, ma continuano a non fornirci nessuna risposta sullo stato dell’acqua nelle località a nord dell’Aurelia, di Pescia Romana, dove oltre alla preoccupante carenza continuano a piovere ordinanze di non potabilità. Rispetto a questo non arriva alcun conforto a chi in queste zone ci vive, sia in termini di progettualità, sia di riduzione della spesa in bolletta.

Nulla sul rifacimento delle reti di distribuzione idrica ormai obsolete e fatiscenti in queste zone, perché i “cantieriaperti” devono essere visibili, certamente non si può fotografare un acquedotto.

Mi chiedo se la preziosissima e costosissima acqua potabile, trattata e dearsenificata, con cui annaffiano i nuovi giardini e le aiuole che tanto piacciono a questa amministrazione, non possa essere dirottata nelle località che ne hanno bisogno, ad esempio. Se sia sensato scegliere per le aiuole e le fioriere margheritine e ciclamini anziché piante mediterranee, che richiedono l’uso di poca acqua. Se non sarebbero preferibili, quindi, scelte progettuali che vadano nella direzione dei “giardini a basso consumo idrico” di cui oggi si parla tanto.

Fabio Valentini
Consigliere comunale


Condividi la notizia:
3 luglio, 2016

                               Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY

Test nuovo sito su aruba container https://www.tusciaweb.it/e-morta-irene-cara-vinse-loscar-per-fame-e-flashdance/