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Lettere - Vetralla - La denuncia di alcuni genitori

“Scuola d’infanzia, bambini a pranzo nel corridoio”

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Vetralla

Vetralla

Vetralla – Riceviamo e pubblichiamo – Alla cittadinanza di Vetralla, i genitori firmatari di questo comunicato stampa intendono informare quante più persone possibile, nonché sollecitare l’intervento delle amministrazioni competenti, in merito ad alcune decisioni che il dirigente scolastico dell’istituto comprensivo Marconi di Vetralla Roberto Santoni e la nuova giunta comunale hanno preso in merito alla dislocazione di alcune sezioni della scuola dell’infanzia.

A titolo di informazione e per comprendere a pieno quello che sta succedendo proviamo a sintetizzare quanto possibile la situazione della scuola dell’infanzia di Vetralla.

L’Istituto Comprensivo “Marconi” di Vetralla ha a disposizione per la scuola dell’infanzia i seguenti plessi scolastici:

Scuola dell’Infanzia di Cura da poco ristrutturata
Scuola dell’Infanzia di Tre Croci
Scuola dell’Infanzia di Pietrara
Scuola di Piazza Cavour sita nel centro storico di Vetralla.

Quest’ultimo plesso da diversi anni è stato in parte reso inutilizzabile, in particolare tutto il piano primo dell’edificio, a causa di non conformità dell’edificio alle norme di sicurezza e antincendio.

Questa situazione ha reso necessario il reperimento di nuove aule per assicurare il servizio della scuola dell’infanzia a tutti i bambini che nei diversi anni hanno fatto richiesta di iscrizione.

L’amministrazione comunale in carica all’epoca della chiusura del piano primo di piazza Cavour ha messo a disposizione del ds un edificio in realtà ristrutturato come casa famiglia e sito nella frazione di Mazzocchio che da allora e per 6 anni consecutivi, pur con i suoi limiti, ha assolto a questa funzione garantendo il servizio.

A gennaio quando le famiglie hanno iscritto i propri figli alla scuola dell’infanzia il plesso “provvisorio” di Mazzocchio risultava disponibile ed è stato regolarmente scelto dalle famiglie stesse come sede di iscrizione.

Le decisioni, a nostro avviso sbagliate, che con questa lettera vogliamo denunciare prendono corpo da una constatazione di fatto che il ds decide di fare a luglio, ovvero constata che per l’anno scolastico a venire 2016-2017 ci sarà una sensibile diminuzione di iscritti per la scuola dell’infanzia.

Questa nuova condizione fa sì che la situazione di emergenza, in termini di necessità di aule, viene a terminare e quindi non sarebbe più necessario tenere aperto il plesso “provvisorio” di Mazzocchio perché basterà ridislocare le due sezioni lì insediate in altre aule ora disponibili.

Il ds ha infatti a disposizione un’aula nel plesso di Pietrara, che è appunto  progettato e pensato per ospitare 2 sezioni, ed un’aula nel plesso di Tre Croci.

Come decide di ridislocare le sezioni il dirigente scolastico?

Il ds con l’avallo dell’amministrazione comunale decide di utilizzare l’aula mensa del plesso di Pietrara come aula didattica e di concentrare tre sezioni, quella già lì presente più le due sezioni senza più sede, per un totale di circa 80 bambini in una struttura che a termini di legge (Dm 18.12.1975) ne può ospitare un numero compreso tra 40 e 56.

I bambini dislocati in questo plesso dovrebbero inoltre consumare il pranzo nel corridoio, seppur ampio comunque un corridoio, per di più non riscaldato, con evidenti problemi di umidità e unica via di esodo presente nel plesso.

Ulteriore aggravante a nostro parere è che questa scelta comporterà un costo inutile per l’amministrazione comunale che infatti ha già in tutta fretta deliberato la spesa di euro 4700 circa per i lavori di allargamento dell’aula mensa, lavori che andrebbero a rovinare la funzionalità del plesso proprio nei rispetti della sicurezza e dell’esodo in caso di emergenza.

I genitori, che sono stati interpellati il 7 di luglio con una riunione indetta dal ds e dall’amministrazione comunale, quindi ben lontano dal periodo di iscrizione dei bambini alla materna effettuata a gennaio, hanno iniziato a fornire proposte alternative al fine di evitare questo concentramento che mette a repentaglio la sicurezza dei nostri bambini.

Le proposte sono state diverse, a partire da quella forse più semplice di rimandare questa nuova ridislocazione al prossimo anno dando la possibilità ad ogni famiglia di scegliere, il prossimo gennaio 2017, la sede in cui iscrivere i propri figli fino, all’ultima che qui vogliamo ribadire ovvero, insediare una delle due sezioni senza più sede nel plesso di Pietrara che quindi conformemente alla sua funzionalità avrebbe 2 sezioni, ed insediare la restante sezione nel plesso di Tre Croci.

Il ds dovrà poi con un minimo di elasticità e di disponibilità andare a risolvere per quanto possibile qualche singolo caso particolare di famiglie con particolarissime esigenze.

Questa che a noi sembra una soluzione semplice, razionale, senza costi e che assicurerebbe almeno una condizione omogenea di sicurezza e comfort per tutti i bambini della materna ad oggi non è stata volutamente presa in considerazione né dal ds Santoni, né dall’assessore competente Anna Maria Palombi, né dal consigliere delegato all’istruzione Simona Sanetti, né infine dal sindaco Franco Coppari.

Vogliamo con questa lettera alzare il livello di attenzione su questo nostro problema per diversi motivi.

Perché vogliamo che la sicurezza dei nostri come di tutti i bambini che frequentano la scuola dell’infanzia a Vetralla sia un punto fermo e fondamentale per qualsiasi decisione.

Perché non vogliamo ritrovarci il 12 settembre all’apertura dell’anno scolastico a dover presentare esposti alle autorità competenti ed esporre quindi l’IC Marconi e l’amministrazione comunale a qualcosa di più scomodo che la semplice indignazione di un cospicuo gruppo di genitori
Perché siamo convinti che questo non è un problema riservato a noi genitori e bambini coinvolti ma riguarda tutta la cittadinanza di Vetralla, perché la salute e la sicurezza nei luoghi di lavoro e nelle scuole in particolare non può essere un tema secondario e anzi dovrebbe essere uno degli elementi fondanti della guida amministrativa del Comune.

Sperando con questa nostra di portare il dirigente scolastico e l’amministrazione comunale ad una più attenta riflessione e ad evitare di spendere inutilmente denari pubblici vi salutiamo.

I genitori

Mauro Galloni, Maria Rosaria Lana, Andrea Tomei, Barbara Babbini, Maurizio Sarti, Francesca Brescia, Andrea Colucci, Jessica Pachera, Simone Di Prospero, Anna Ciancolini, Katia Assenza, Giovanni Gargallo, Agnese Barbaranelli, Stefano Setaccioli, Elisa Maria Berni, Massimiliano Mascambroni, Ilaria Panico, Cristian Dottori, Fiorella Mancini, Enrico Boldreghini, Felice Cianfana, Emanuela Polidori, Maurizio Albanese, Angela Gomeno, Rosa Coppola, Daniele Sardo, Mirco Mazzetti, Maria Franceschini, Daniel Diego Grimaldi, Eleonora Mattielli, Roberto Oriolesi, Roberta Verdecchia, Valentina Pandolfi, Luca Federici, Pierluigi Crescentini, Stefania Paradisi, Marco Ranfone, Forgetta Feliciana, Francesca Giorgi


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4 agosto, 2016

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