Nepi – (e.c.) Scuola primaria di Nepi, lunedì porte chiuse per gli studenti. La chiusura è dovuta a controlli strutturale, chiesti dopo il terremoto in centro Italia.
Lo annuncia sul suo profilo Facebook il sindaco Pietro Soldatelli.
“Comunico – si legge – che a seguito delle verifiche effettuate sugli edifici scolastici, è emersa la necessità per la scuola elementare di piazza del Comune di eseguire ulteriori controlli strutturali della copertura a tetto.
Pertanto, nelle more della prossima pubblicazione dell’ordinanza sindacale, anticipo ad ogni buon fine che l’apertura dell’anno scolastico della scuola primaria, relativamente alle classi insistenti in piazza del Comune, è rinviato sino a diversa disposizione conseguente all’esito di più approfondite analisi”.
Ma a due giorni dall’inizio della scuola l’annuncio ha creato qualche polemica.
“Mi scuso se uso un tono polemico – commenta sul profilo Facebook del sindaco un utente – ma trovo ridicolo che il problema si affronti solo ora. Il dubbio che mi viene è che anche lo scorso anno i bambini non studiavano in una struttura sicura, quindi mi congratulo per l’attenzione. Ma tutta questa estate l’amministrazione di cosa si è preoccupata? Era assurdo il fatto che la scuola iniziasse il 12 settembre e la mensa il 3 ottobre, ma vedo che al peggio non c’è mai fine”.
Il sindaco Soldatelli spiega le ragioni di questa decisione: “Dopo il terremoto del centro Italia del 24 agosto è arrivata una nota dalla prefettura in cui si chiedeva di fare un controllo”.
La nota, si legge nell’ordinanza emessa dal sindaco, “è pervenuta al protocollo comunale in data 7 settembre 2016, nella quale, in riferimento alla precedente di pari oggetto, chiede ‘ai medesimi sindaci di voler comunicare, a vista, il numero degli edifici scolastici esistenti sul territorio e se sia provveduto alla loro verifica strutturale stante l’imminente inizio delle attività'”.
L’8 settembre c’è stata una prima verifica da parte dell’ufficio tecnico. Prima non era stato possibile perché il personale era ancora in ferie.
Dopo questo controllo è emersa la necessità di effettuare un’ulteriore verifica per cui si è resa necessaria la consulenza di un ingegnere.
Ieri la relazione e la conseguente ordinanza ufficiale del comune di Nepi in cui si afferma che i bambini della primaria non potranno tornare a scuola fino a data da definire.
“Niente allarmismi – sottolinea il sindaco Soldatelli -. Il provvedimento è solo in via precauzionale in attesa di più approfondire analisi”.
Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY