Tuscania – Riceviamo e pubblichiamo – Come diretto interessato, volevo comunicare l’assoluzione piena del sottoscritto, titolare e direttore tecnico Econet, e dei miei collaboratori.
Visto che all’epoca dei fatti le notizie furono pesanti sulla reputazione Econet. Come Econet, infatti, stavamo eseguendo all’appalto di bonifica di eternit e ricopertura dello stabile del consorzio agrario affittato ai supermercati Emi market in Tuscania.
Il rogo divampava alle tre di notte di un venerdì di novembre 2011, dopo oltre dodici ore che il cantiere Econet era terminato. Ciò nonostante vi fu, per me e il mio staff tecnico, un’accusa per incendio colposo. Conseguenza fu che consorzio e supermercato tentarono un’azione risarcitoria nei confronti di Econet, tipo assalto alla diligenza.
La verità, tardi, è però arrivata. La perizia ordinata del giudice e la relativa sentenza di assoluzione, “il fatto non sussiste”, hanno cristallizzato la totale estraneità ai fatti di Econet e una responsabilità dell’incendio individuata proprio nelle carenze impiantistiche dei supermercati Emi.
L’incendio, per i periti, infatti è divampato dalle celle frigorifere, ovviamente non dalle attività di bonifica del tetto. Ci spettano ora il pagamento delle prestazioni spese e interessi.
Tuttavia abbiamo portato il peso di un processo durato cinque anni, per un’azienda privata che, in trenta anni di storia, sotto lo stessa proprietà e lo stesso marchio, ha fatto della professionalità il suo fulcro.
Econet, infatti, ha gestito con successo varie bonifiche di carattere nazionale, tra le quali il gazometro di Bari, senato della repubblica eccetera. Egregi i difensori: Massatani per me, e Russo per il mio staff.
Giuseppe Bologna
Titolare e direttore tecnico Econet
Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY