Viterbo – (m.l.r.) – Le feste dell’olio accendono l’autunno della Tuscia.
Riparte l’undicesima edizione della festa che coinvolge i comuni di Vignanello, Gallese, Canino, Vetralla e Blera.
L’iniziativa è stata presentata questa mattina in Camera di commercio dal presidente Domenico Merlani, il segretario Francesco Monzillo e i rappresentanti dei cinque comuni coinvolti: Lina Novelli sindaca di Canino, Elena Tolomei sindaca di Blera, Franco Coppari sindaco di Vetralla, Vincenzo Grasselli sindaco di Vignanello e Mario Rossi vicepresidente della proloco di Gallese.
Le feste si terranno a novembre e a dicembre. La prima ad aprire sarà quella di Vignanello (dal 4 al 13 novembre), poi sarà la volta Blera (11,12,13 novembre) e di Gallese (dal 19 al 20 novembre), seguirà Canino (dall’8 all’11 dicembre) e chiuderà Vetralla (dall’8 al 12 dicembre).
“L’olio – ha spiegato il presidente Merlani – per noi è l’oro verde, ovvero un’eccellenza del nostro territorio. Con una funzione economica sociale importante a livello familiare ma che, grazie, anche alle feste, può fungere da traino per il turismo enogastronomico. Per noi non è secondario promuovere questo prodotto e mi auguro che presto torneremo a farlo come in passato. Per continuare a portare verso il futuro le nostre radici, perché l’olio questo rappresenta”.
Il viterbese ha due dop registrati quello Tuscia e quello Canino. “Per quest’anno – ha detto il segretario Monzillo – la produzione sembra essere buona, grazie alla lotta guidata fatta contro la mosca. La qualità è ottima. Sono stati registrati piccoli problemi nella zona sud della Tuscia ma non dovrebbe recari troppi problemi”.
I dati della produzione di olio dop Canino della campagna 2015-2016 parlano di 100.840,58 litri più 28% rispetto alla campagna precedente. Per quanto riguarda la dop Tuscia 64.121,84 litri nel 2015, più 94% rispetto all’anno precedente.
“Mi auguro – ha detto infine il presidente Merlani – che ci siano momenti dedicati alla beneficenza per non dimenticare i nostri vicini colpiti dal terribile sisma”.
Nel dettaglio delle feste.
Vignanello dal 4 al 13 novembre – “Noi siamo già in piena festa festa dell’olio e vino novello – ha affermato il sindaco Vincenzo Grasselli –. In queste 17 edizioni la festa è sempre cresciuta, mantenendo salto l’obiettivo di far riscoprire la genuinità dei nostri prodotti. Questa realizzeremo anche una cena rinascimentale nelle segrete di Palazzo Ruspoli e non dimentichiamo la beneficienza: il ricavato delle cene delle domeniche sarà donato alle popolazioni colpite dal terremoto”.
Blera dall’11 al 13 novembre – “A Blera si festeggia il vino novello, con una particolare attenzione alla nostra produzione principale: l’olio. Nella festa di San Martino – ha detto la sindaca Tolomei – quindi ci sarà la scoperta del nostro territorio e dei nostri sapori con degustazioni e pranzi e cene conditi con olio prodotto a Blera. In programma anche frantoi aperti e visite gratuite ai necropoli e al borgo”.
Gallese il 19 e 20 novembre – “La decima edizione delle giornate dell’olio e del vino – ha spiegato il vicepresidente della Proloco di Gallese, Marco Rossi – prevede percorsi enogastronomici all’interno del paese, dove in ogni stand sarà distribuita una pietanza della nostra tradizione culinaria con protagonista l’olio extravergine d’oliva. La festa si svolgerà sabato a cena e domenica a pranzo”.
Canino dall’8 all’11 dicembre – “L’8 daremo il via ufficiale alla 56esima edizione della sagra – ha detto la sindaca Lina Novelli -. Ci sarà un anticipo il 3 e 4 dicembre con frantoi aperti e degustazioni nelle cantine e ristoranti. L’evento clou sarà ovviamente l’8 dicembre con l’inaugurazione, dove saranno presenti stand di street food. Sarà ovviamente possibile degustare l’olio o partecipare ai convegni sul prodotto.
Vetralla dall’8 al 12 dicembre – “Quest’anno – ha detto il sindaco Coppari – abbiamo avuto un occhio di riguardo per le associazioni di categorie e i produttori locali coinvolgendoli nell’organizzazione della festa. Ne è venuto fuori un cartellone importante che prevede i frantoi aperti, degustazioni guidate, visti ai siti di interesse storico, analisi sensoriali e menù con prodotti tipici nei ristoranti della città. Non abbiamo dimenticato nemmeno gli alunni delle elementari che saranno coinvolti in attività”.
Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY