Viterbo – Lei lo lascia e lui la ricatta con foto e video hot.
Non accetta la fine della relazione e comincia a minacciarla con la possibilità pubblicazione di foto e video osé. Titolare di nightclub a processo, con l’accusa di violenza privata.
La storia, da quanto raccontato in aula dalla vittima, 39enne marocchina, inizia nel 2006. “Ci siamo frequentati per un po’ – dice tra le lacrime la donna – per poi lasciarci e rimane amici. Nel 2008 torno in Marocco e, come è tradizione, i miei familiari mi danno in sposa a un uomo del posto”.
Poi il ritorno in Italia e lui che scopre il matrimonio. “Non c’ha visto più – continua la vittima – e ha iniziato a minacciarmi: ‘O torni con me o mando queste foto hot ai tuoi genitori’. Ho avuto paura, perché se quelle immagini fossero arrivate in Marocco mi avrebbero condannata alla pena di morte”.
Le minacce sono frequenti e a inizio 2009 la 39enne torna con l’ex. “Ho ceduto e lui mi costringeva a fare sesso tutti i giorni con lui. Non ce l’ho fatta più e me non sono andata ma lui ha iniziato a minacciarmi con un video osé, finché non mi sono rivolta in questura”.
Dalla denuncia parte l’indagine, il rinvio a giudizio dell’uomo che poi finisce a processo. Ieri davanti al giudice Giacomo Autizi, ha testimoniato anche un sostituto commissario e la sorella della 39enne.
Ad aprile la prossima udienza.
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