– Non spetterà alla Asl di Viterbo il risarcimento richiesto dalla Corte dei conti a Demetrio Altobelli, il medico condannato a quattro anni nel 2008 per abusi sessuali sulle pazienti.
La notizia era stata diffusa anche da testate autorevoli come il Corriere della Sera. In un articolo del 20 dicembre, il quotidiano milanese annunciava che l’azienda sanitaria locale di Viterbo avrebbe avuto diritto a una parte del rimborso cui Altobelli è stato condannato. 440mila euro per il danno di immagine che, per la Corte dei conti, il medico avrebbe arrecato alle aziende in cui lavorava. Ma queste aziende sono la Asl RmC e l’ospedale San Camillo De Lellis di Rieti. Viterbo non c’entra.
Gli stessi abusi per i quali Altobelli è stato condannato sarebbero stati commessi a Roma e a Rieti. Secondo i giudici, il medico avrebbe narcotizzato cinque pazienti per poterle spogliare, toccare e fotografare nude. Nel 2008, la sentenza definitiva.
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