Civita Castellana – Vicina di casa calunniata, famiglia a processo.
I fatti, che risalgono al 2010, sono avvenuti a Civita Castellana, durante un’udienza davanti al giudice di pace. Il procedimento nei confronti del capofamiglia è nato dalla denuncia sporta nel 2008 dalla vicina di casa, in seguito a una lite per motivi condominiali.
Nel corso dell’udienza, l’imputato e i testimoni della difesa (la moglie e i due figli) nel sottoporsi alle domande del pm e degli avvocati, avrebbero calunniato la vicina di casa e reso una falsa testimonianza. Ne è nato un altro processo, questa volta davanti al tribunale di Viterbo.
L’altro giorno il giudice Rita Cialoni ha ascoltato la vicina di casa, costituita parte civile. “Durante un’udienza a Civita Castellana – spiega la donna -, l’imputato e i testimoni della difesa, la moglie e i figli, mi hanno calunniata. Hanno detto che durante la lite del 2008 mi sono scagliata contro l’uomo dandogli della persona di merda e mandandolo a fanculo. Non solo non è vero, non solo mi hanno messo in bocca parole che non ho mai detto, ma la moglie e i figli durante la lite, avvenuta sul pianerottolo del palazzo, non erano neppure presenti. Hanno reso una falsa testimonianza, perché sono stata io a essere aggredita”.
A settembre la prossima udienza, quando verranno ascoltati gli imputati: madre, padre e figli. Ovviamente qualora volessero rendere l’esame.
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