Condividi: Queste icone linkano i siti di social bookmarking sui quali i lettori possono condividere e trovare nuove pagine web.
    • Facebook
    • Twitter
    • LinkedIn
    • Google Bookmarks
    • Webnews
    • YahooMyWeb
    • MySpace
  • Stampa Articolo
  • Email This Post

Lettere - Viterbo - Riccardo Ricci racconta la sua avventura e si domanda se per i mezzi di soccorso non valga il codice della strada

“Ambulanza senza gomme termiche e devo portare io mio figlio di 11 mesi a Roma”

Condividi la notizia:

Un'ambulanza

Un’ambulanza

Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – Portare il proprio figlio in situazione di emergenza al pronto soccorso è quello che ogni genitore spererebbe di non dover mai fare e che purtroppo mi sono trovato ad affrontare per il mio piccolo Alessandro di undici mesi nel tardo pomeriggio di venerdì.

Voglio innanzitutto ringraziare lo staff del pronto soccorso di Viterbo e in particolare Roberto Catasca che si è adoperato celermente per organizzare il trasferimento d’urgenza all’ospedale pediatrico Bambin Gesù di Roma.

Arrivata l’ambulanza del servizio secondario (no 118) però sono cominciati i problemi, infatti non appena i primi fiocchi di neve hanno toccato terra, l’autista del mezzo si è subito estremamente allarmato perché non voleva assumersi la responsabilità di portare il bambino con un mezzo che era sprovvisto sia di gomme termiche che di catene.

Intanto, con il passare del tempo aumentavano i dolori del bambino come pure fame e sete dal momento che i medici in previsione di un intervento, e conseguente anestesia, avevano vietato di somministrare cibo e bevande.

In questo contesto, aggravato oltretutto da un forte stress emotivo, abbiamo deciso di firmare e portare autonomamente il bambino a Roma.

Ora mi chiedo… ma il codice della strada che obbliga ad avere catene a bordo o gomme termiche su molte strade della provincia di Viterbo per un mezzo di soccorso di vitale importanza come un’ambulanza non vale?

O forse il servizio sanitario si avvale di mezzi che non rispettano neanche il codice stradale mettendo a rischio persone e pazienti che trasportano?

Il mio piccolino non era in pericolo di vita, ma comunque era un’emergenza e se i ritardi che ci sono stati nel trasferimento porteranno delle conseguenze solo il passare del tempo ce lo potrà dire.

Molte volte ci si chiede se sono troppe le tasse che si pagano, quello che oggi mi chiedo se sono veramente eque in base ai servizi che poi si ricevono.

Riccardo Ricci


Condividi la notizia:
17 gennaio, 2017

                               Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY

Test nuovo sito su aruba container https://www.tusciaweb.it/tramonto-sul-lago/