Viterbo – Dalle 7 del mattino fino a sera inoltrata.
I vigili del fuoco di Viterbo di nuovo al lavoro ad Amatrice, nelle zone martoriate dal terremoto e dal maltempo.
Perché l’emergenza non è mai cessata, così come dalla Tuscia non è mai cessato l’impegno. Fino a martedì, una squadra è impegnata in zone dove la situazione è complicata. In undici hanno dato il cambio ai colleghi di Frosinone, in un avvicendamento tra squadre della regione, che dallo scorso agosto è continuo.
Si lavora molto nelle frazioni, nei centri più isolati, dove gli abitanti sono poche decine. Dove chi è rimasto, è alle prese con mille difficoltà.
La neve, il freddo. Poi gli allevamenti, gli animali da salvaguardare. Le necessità tante, dalle più elementari. I vigili del fuoco sono impegnati anche nel portare in queste zone remote anche l’acqua.
Ma è solo una parte del lavoro. Ci sono abitazioni da abbattere. La situazione nella zona rossa cambia di continuo. Alcune parti continuano a venire giù con il peso della neve o per l’effetto di scosse che non accennano a smettere. La terra continua a tremare, continuamente.
E sulla neve capita spesso di trovare nuove macerie. È in questa situazione che anche i vigili del fuoco di Viterbo stanno operando.
Dal Lazio la rotazione di squadre è continua e ciascuno cerca di fare del suo meglio per alleviare le sofferenze di una popolazione ormai allo stremo.
Giuseppe Ferlicca
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