Villa san Giovanni in Tuscia – “Vi prendo a calci nelle palle in mezzo alla piazza”. E’ costata 200 euro di multa, più il risarcimento dei danni, la frase che il consigliere comunale di Villa san Giovanni in Tuscia, Francesco Gasbarri, ha rivolto a tre colleghi che siedono, come lui, sugli scranni del consiglio comunale.
Dopo essere stato denunciato per ingiurie e minacce da Paolo Valeri, Maurizio Cupelli e Fabio Latini (lista civica “Insieme per Villa”), per Gasbarri il passo dal consiglio comunale al tribunale è stato breve.
L’agitata riunione al municipio del paese risale al 31 luglio 2014. I tre consiglieri furono presi a male parole per una lettera da loro spedita a un assessore. Oggetto: l’ordinanza del sindaco di rimuovere cinque vasi in via Pantanelli.
Le fioriere furono tolte dalla polizia locale per volere del primo cittadino. Motivo: creavano intralcio alla circolazione, secondo l’ordinanza del sindaco, mentre i consiglieri insistevano per lasciarle a tutela di due anziani. Le avevano posizionate lì per evitare che gli automobilisti parcheggiassero davanti alla loro finestra, bloccandone l’apertura. Iniziativa che il consigliere Gasbarri non apprezzò, minacciando in consiglio di “prenderli a calci nelle palle in mezzo alla piazza” se osavano riprovarci.
Dall’accusa di ingiurie Gasbarri è stato prosciolto (il reato è depenalizzato), mentre per le minacce il giudice di pace l’ha condannato a 200 euro di multa, più il risarcimento dei danni, che i tre consiglieri insultati hanno promesso devolvere al centro anziani Romano Fabbri e alla scuola di Villa San Giovanni.
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