Condividi: Queste icone linkano i siti di social bookmarking sui quali i lettori possono condividere e trovare nuove pagine web.
    • Facebook
    • Twitter
    • LinkedIn
    • Google Bookmarks
    • Webnews
    • YahooMyWeb
    • MySpace
  • Stampa Articolo
  • Email This Post

Gastronomia - Vasanello - E' nella guida del Gambero Rosso tra le migliori d'Italia - La figlia della titolare: "E' tutto merito di mamma Pina"

La gelateria ‘Crema e latte’ campione d’eccellenza

di Raffaele Strocchia
Condividi la notizia:

Vasanello - Gelateria "Crema e latte" - Pina Vincenzotti e Francesca Petti

Vasanello – Gelateria “Crema e latte” – Pina Vincenzotti e Francesca Petti

Vasanello - Il riconoscimento di Gambero Rosso alla gelateria "Crema e latte" di Pina Vincenzotti

Vasanello – Il riconoscimento di Gambero Rosso alla gelateria “Crema e latte” di Pina Vincenzotti

Vasanello - Un cono gelato di "Crema e latte" di Pina Vincenzotti

Vasanello – Un cono gelato di “Crema e latte” di Pina Vincenzotti

Vasanello - I gelati di "Crema e latte" di Pina Vincenzotti

Vasanello – I gelati di “Crema e latte” di Pina Vincenzotti

Vasanello - Una brioche siciliana con il gelato di "Crema e latte" di Pina Vincenzotti

Vasanello – Una brioche siciliana con il gelato di “Crema e latte” di Pina Vincenzotti

Vasanello - Gelateria "Crema e latte" - Pina Vincenzotti e Francesca Petti

Vasanello – Gelateria “Crema e latte” – Pina Vincenzotti e Francesca Petti

Vasanello – Sono riusciti a entrare nella guida del Gambero Rosso, tra le trecento gelaterie migliori d’Italia, grazie a gelati fatti con prodotti locali e stagionali. E soprattutto con tanto amore e tanta passione. Quelli di Pina Vincenzotti, 55 anni, gelataia da soli tre, quando insieme alla figlia Francesca e al marito Piergiovanni Petti ha aperto la sua ‘Crema e latte’. “Ma il clou del nostro locale, in piazza della Repubblica a Vasanello, è e resterà sempre mamma”, sottolinea Francesca.

E’ il 2014 quando Pina, casalinga da una vita, ma sopratutto ottima cuoca, inizia a frequentare l’università del Gelato. “Per tre mesi è stata a Bologna, dove ha studiato e imparato quest’arte – spiega la figlia Francesca -. Galeotta è stata la celiachia di mamma, che purtroppo non riusciva mai a trovare un gelato da poter mangiare. Se non i soliti due, tre gusti”. Nasce così ‘Crema e latte’, la casa del gelato fatto ‘come una volta’. Ovvero genuino, lavorato quotidianamente, senza semilavorati e ingredienti industriali. Ma con frutti di stagione, meglio se locali. “Facciamo di tutto per rispettare la qualità dei prodotti – dice Francesca -, come le nocciole della Tuscia o il pistacchio, che viene direttamente da Bronte, dalla Sicilia”. E dalla Sicilia vengono anche le brioche, riempite poi con il gelato della signora Pina. “Ce n’è per tutti – aggiunge Francesca -: celiaci, diabetici e intolleranti al lattosio”.

Il gusto più gettonato? “Quello alla pera. Non l’ha inventato mamma ma, come tutti gli altri, piace perché il sapore resta quello del frutto. Al cento per cento”. Il segreto? “Semplice. Sbucciare e poi frullare la pera. Tutto qui, genuinamente”. L’innovazione di ‘Crema e latte’? “Riportare il cliente alla tradizione, ma anche essere una gelateria a conduzione familiare”. Tutti, infatti, danno una mano alla signora Pina: suo marito Piergiovanni (artigiano) alla cassa, e la figlia Francesca (infermiera) a gestire social e comunicazione. “Ma quando ne ha bisogno, corriamo tutti da lei dietro al bancone”.

Originari di Canepina, tre anni fa aprono la loro ‘Crema e latte’ a Vasanello, in piazza della Repubblica 11. “Abbiamo anche uno spazio esterno da cui si vede il castello – spiega Francesca -. Siamo contenti, anche perché abbiamo portato in paese un sacco di gente. Da Terni, Orbetello, Velletri e Roma. Ormai tutti clienti affezionati”. Già lo scarso anno, in realtà, Gambero Rosso li aveva premiati inserendo la loro gelateria nel numero di agosto. Ma due mesi fa sono entrati nell’olimpo. “Quando ci sono arrivati guida e attestato siamo rimasti senza parole: eravamo tra le trecento gelaterie migliori d’Italia, in una guida consultata in tutto il mondo. Non ce lo aspettavamo. Abbiamo vinto la nostra scommessa, al cento per cento. E sono contenta, soprattutto per mamma che lavora dalla mattina a notte fonda”.

Raffaele Strocchia


Condividi la notizia:
18 aprile, 2017

                               Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY

Test nuovo sito su aruba container https://www.tusciaweb.it/e-il-nostro-primo-natale-facciamoci-un-in-bocca-al-lupo/