– “Un decreto illegittimo per far contenti quattro cacciatori”.
Non le manda a dire Esterino Montino. Il capogruppo del Pd in Regione Lazio interviene dopo che la presidente Renata Polverini ha firmato un documento che proroga la caccia al 9 febbraio per quattro specie.
“A rimetterci letteralmente le penne – afferma Montino – sono il colombaccio, la cornacchia grigia, la gazza e la ghiandaia. Contro questa avifauna si può far fuoco per tutto il mese di gennaio e fino a quasi la metà di febbraio. Nessuna delle associazioni dei cacciatori è stata consultata, tranne evidentemente la frangia degli ultras”.
Un documento firmato a notte fonda e poi pubblicato nella mattinata di ieri, sabato 21 gennaio, sul sito della Regione. Un gesto che per Montino avrebbe un unico scopo. “La presidente Polverini ha sottoscritto il decreto autorizzativo contando sulla distrazione del weekend. La decisione fa parte di quel pacchetto di azioni che questa giunta sta mettendo in atto al fine di creare tensioni su tutti i fronti. Anche su quello dei cacciatori”.
Per il capogruppo del Pd, il provvedimento sarebbe, inoltre,irregolare. “Il decreto è solo un piacere perché è palesemente illeggittimo. Viola la sentenza del tar che aveva già bocciato il calendario venatario lassista approvato dalla giunta. Viola le norme nazionali e viola quelle europee”.
Montino ha dunque chiesto di revocarlo prima della diffusione.”E’ scontato che già lunedì sarà presentato un nuovo ricorso – conclude -, ma ho l’impressione che il decreto proprio per le tante violazioni che contiene, contenga anche gli estremi per un intervento della magistratura. Tutto per far contenti non i cacciatori, ma i fanatici della caccia a tutti i costi e comunque. Sarebbe il caso di ritirarlo, prima di pubblicarlo sul bollettino regionale“.
Sarebbe anche interessante capire se esiste un assessore al ramo o se fa solo tutto quello che decide la Polverini.
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