– Era accusato di truffa dal suo datore di lavoro. E’ stato assolto ieri mattina, dopo il processo al tribunale di Viterbo.
L’imputato era un 46enne di Vetralla, denunciato due anni fa dal presidente di cooperativa sociale, per cui lavorava.
La onlus aveva bisogno di personale in grado di guidare bus Ncc (noleggio con conducente). E il 46enne, già impiegato come autista presso la stessa società, si era proposto per quell’incarico.
Un cambio di mansione decisamente conveniente per lui, che si era visto aumentare lo stipendio e passare a un contratto a tempo indeterminato. Finché non è arrivata la denuncia per truffa: il presidente della onlus lo ha citato in giudizio lamentando di essere stato raggirato.
L’accusa, per l’autista, era quella di “aver falsificato l’attestato di iscrizione al ruolo conducenti della Provincia di Viterbo, rilasciato dalla Camera di commercio”. In pratica, gli si contestava di essersi finto in possesso di requisiti che non aveva.
Ieri mattina, la conclusione del processo al 46enne.
Giudicato con rito abbreviato e difeso dagli avvocati Alfredo Perugi e Paolo Delle Monache, l’uomo è stato assolto con formula piena dal giudice Eugenio Turco.
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