Viterbo – (p.p.) – “Subito una cabina di regia a tutela dell’agroalimentare”. Claudio Tomarelli, segretario Fai-Cisl del Lazio, sabato mattina era in prima linea al sit in, a carattere nazionale, sotto la prefettura di Viterbo. Bandiere e slogan per lanciare un appello al Governo che salvaguardi il settore e chi ci lavora.
Una delegazione è stata ricevuta dal viceprefetto Salvatore Grillo. “Da parte sua – racconta Tomarelli -, c’è stata grande disponibilità nell’ascoltare le nostre richieste. Diversi i temi che abbiamo affrontato nell’incontro e che vanno dalle pensioni al riconoscimento di lavori usuranti in agricoltura fino al caporalato.
In particolare, su quest’ultimo punto, chiediamo la piena attuazione della legge 99 e che venga redatta una lista delle aziende di qualità per tutelarle e renderle competitive.
Si costituisca dunque una cabina di regia, coinvolgendo Inps e forze dell’ordine, per monitorare il settore e individuare le sacche di sfruttamento, lavoro a nero e mancata applicazione del contratto”.
Misure che per Tomarelli, serviranno a “favorire il ricambio generazionale, ma anche la qualità delle produzioni e del lavoro. L’agricoltura cresce e molti giovani si stanno avvicinando alla terra, quindi il settore guarda al futuro. Per far sì che produca occupazione e opportunità di sviluppo per il territorio – conclude Tomarelli – è necessario porre un’attenzione tale da salvaguardare gli agricoltori e le aziende che investono”.
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