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Viterbo - Manifestazione e corteo anche nel capoluogo nella Giornata mondiale degli studenti

“Riprendiamoci il nostro futuro”

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Viterbo - La manifestazione degli studenti

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Viterbo – La manifestazione degli studenti

Viterbo – (g.f.) – “Riprendiamoci il nostro futuro”.

Anche a Viterbo, nella Giornata internazionale degli studenti, manifestazione con corteo e sit in a piazza del Plebiscito. Sotto la prefettura.

Contro un impoverimento della risorsa scuola, con sempre meno fondi, per un’alternanza scuola – lavoro che sia di qualità e perché lo studio e i ragazzi tornino a essere una priorità per la politica.

Pure nel capoluogo della Tuscia, gli studenti hanno fatto sentire le loro ragioni. Mentre una delegazione è stata ricevuta dal prefetto.

“Non voglio essere obbligato ad andare all’estero – dice Francesco Boscheri, presidente della Consulta provinciale studentesca – o considerare un lusso il banco che non si muove o la sedia non rotta. Oppure stupirmi per un muro pulito.

Deve essere la normalità, mentre noi siamo abituati all’indecenza. Non accontentiamoci, meritiamo molto di più”.

Più attenzione e soprattutto investimenti. Perché come scritto nello striscione che ha aperto il corteo, c’è un’equazione contro cui combattere: “Scuola senza fondi, studenti senza futuro”.

C’è chi racconta la sua esperienza. “Per l’alternanza scuola lavoro – spiega al microfono Federico – mi sono trovato a riordinare i santini alla biblioteca del Cedido. Altri a sistemare aiuole e piantine all’orto botanico”.

Farsi sentire. Chiedere una scuola migliore. “Non accetto – dice ancora Boscheri – chi mi dice che la politica non deve esserci. La politica deve nascere a scuola, questa è politica.

Politica è esprimere le proprie idee. Forse non vogliono, perché persone che pensano fanno paura.

Finiamola di stare zitti, parliamo e otterremo i nostri diritti”.


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17 novembre, 2017

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