Viterbo – “Centrale Enel, dismettere senza creare impoverimento e disoccupazione”.
La vice ministra allo Sviluppo economico Teresa Bellanova è chiara. E lo spiega al Balletti Park Hotel nell’appuntamento organizzato dal Pd.
– Fotocronaca: La vice ministra Teresa Bellanova a Viterbo
Appuntamento preceduto da incontri con imprese e associazioni. Serviti a predisporre una serie di domande da consegnare alla rappresentante del governo. Ne sono arrivate diverse, un dossier vero e proprio consegnato a fine incontro.
Una riguarda Montalto di Castro. “C’è una procedura di riqualificazione avviata per la riconversione – ricorda la ministra – sarà una sfida da vincere”.
Sono quattro i progetti arrivati, tre quelli ritenuti validi. Ma nel futuro del sito, c’è solo una strada da seguire: “Il ministero su un aspetto è fermo – precisa Bellanova – e sul quale abbiamo insistito molto.
Dismettere non significa creare disoccupazione o impoverimento del territorio.
Lì dobbiamo creare, al contrario, occasioni di sviluppo. Per questo si deve lavorare, è la vera sfida”.
Al tavolo, Giuseppe Fioroni, Luisa Ciambella, il segretario provinciale Pd Andrea Egidi, Tiziana Lagrimino e Pietro Soldatelli. La sala è piena.
Ci sono sindaci, anche quello di Fabrica di Roma, Scarnati, di Montefiascone, Paoletti. Poi consiglieri comunali, presenze scontate come Daniela Bizzarri e qualcuna un po’ meno, come Paolo Simoni (Oltre le mura).
Quindi imprenditori, rappresentanti delle associazioni di categoria. “Sono colpita dalla partecipazione – esordisce Tiziana Lagrimino – vedo sindaci, i deputati Mazzoli e Terrosi, Cna, Confesercenti, Confgricoltura Federlazio”.
Prima dell’incontro, la vice ministra ha visitato imprese sul territorio, tra cui la piattaforma logistica di Aquilanti, Cgt Elettronica SpA e Mancinelli Dolciaria.
“Imprese – osserva Fioroni – che continuano a crescere e che assumono”.
Per Egidi, l’incontro rappresenta l’apertura di una campagna d’ascolto. “Dobbiamo lavorare per costruire attorno al Pd un’alleanza per i prossimi cinque anni”.
Mentre la ministra punta sui giovani: “Dobbiamo dare loro fiducia e per farlo, la politica deve avere il coraggio di fare scelte. Dicendo alle imprese, lo Stato elargisce e voi fate quello che volete.
Lo Stato mette risorse e voi investite. Ma le aziende non sono il nostro nemico”.
Giuseppe Ferlicca
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