![]() Roma – Tar Lazio – Tribunale amministrativo regionale del Lazio |
Viterbo – Lo trovano con due grammi di hashish e il questore di Viterbo non gli rinnova la licenza di porto di fucile per uso caccia. Il provvedimento è stato poi confermato dal prefetto, che ha respinto il ricorso dell’uomo che, non soddisfatto, si è rivolto anche al Tar. Ma pure il tribunale regionale ha dichiarato “infondato” il ricorso.
“È emersa – si legge nella sentenza del Tar – una segnalazione in relazione al possesso da parte del ricorrente di 2,125 grammi di hashish, il cui principio attivo è risultato superiore alla dose media giornaliera prevista con la normativa vigente”.
Il tribunale regionale ha così dichiarato “infondato” il ricorso dell’uomo, che aveva impugnato i provvedimenti del questore prima e del prefetto poi: non gli avevano rinnovato la licenza di porto di fucile per uso caccia.
“Il potere riconosciuto all’amministrazione in materia di armi – spiega il Tar – è connotato da elevata discrezionalità, in considerazione dei rischi di commissione di illeciti connessi al possesso delle stesse. Ne consegue che la revoca della licenza di porto di fucile, così come il diniego di detenere armi o munizioni, non richiede un oggettivo e accertato abuso delle armi, essendo sufficiente che il soggetto non dia affidamento di non abusarne. Si tratta di un giudizio prognostico che ben può essere basato su elementi anche soltanto di carattere indiziario, stante il potenziale pericolo per la sicurezza pubblica rappresentato dalla possibilità di utilizzo delle armi possedute. Appare corretta la motivazione del provvedimento relativamente alla assenza delle condizioni, in capo al ricorrente, per il mantenimento della licenza di porto di fucile per uso caccia”. L’uomo era infatti stato trovato in possesso di due grammi di hashish.
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