Viterbo – Sigilli al portone, famiglie intere evacuate e un’intera palazzina da rimettere in sicurezza.
Venerdì l’edificio di via San Simeone 5 è stato dichiarato completamente inagibile dai vigili del fuoco, intervenuti in serata dopo che uno degli abitanti si è insospettito per l’incurvatura di un solaio e per degli strani scricchiolii e ha dato l’allarme.
All’improvviso nove famiglie – nel palazzo ci sono 12 appartamenti, tre però non sono occupati – si sono ritrovate in strada con i vigili del fuoco che cercavano di capire cosa stesse succedendo.
Sul posto è arrivato anche il sindaco Leonardo Michelini per capire cosa fare.
Ieri mattina i pompieri sono tornati in via San Simeone 5 per recuperare alcuni beni delle famiglie evacuate e assicurarsi che nessuno entri nello stabile.
Le famiglie che non hanno più una casa agibile sono state affidate ai servizi sociali. Tre nuclei hanno scelto di dormire nel b&b che si trova al civico 3, altri invece hanno optato per stare dai familiari.
“Ci siamo subito adoperati – ha spiegato il sindaco Michelini – per trovare un posto alle famiglie. Alcune hanno scelto di stare da amici o parenti, altri sono stati messi in contatto con il coordinatore dei servizi sociali del Comune per una sistemazione. In particolare, c’erano una donna e una ragazza minorenne, ospitate la prima sera da amici, e che poi da ieri il Comune ha provveduto a sistemare in un b&b.
Ringrazio i vigili del fuoco per il tempestivo intervento. Nell’emergenza tutto, per fortuna, è stato molto rapido. Ora bisognerà mettere in sicurezza la palazzina. Già ieri – conclude – c’è stato un primo sopralluogo. Vedremo nei prossimi giorni che interventi mettere in campo”.
Le famiglie potranno rientrare solo dopo lavori di consolidamento e messa in sicurezza della struttura.
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