Viterbo – Se la potrebbe cavare con sette mesi di lavori socialmente utili il 30enne di Vasanello finito a processo per aver spacciato cocaina nel parcheggio di un ristorante del capoluogo. Il 18 maggio scorso il giudice Silvia Mattei gli ha concesso la messa alla prova, e qualora dovesse concludersi positivamente il giovane potrebbe essere prosciolto per estensione del reato.
I carabinieri di Tuscania lo arrestano nella notte tra l’11 e il 12 maggio di un anno fa, dopo averlo sorpreso mentre spacciava droga nel parcheggio di un ristorante di Viterbo. Perquisito, il 30enne aveva addosso sedici grammi di cocaina suddivisi in sei dosi. Ma anche un bilancino e 800 euro in contanti, che gli inquirenti hanno sempre considerato provento dello spaccio.
Il giovane รจ difeso dall’avvocato Paolo Delle Monache.
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