Condividi: Queste icone linkano i siti di social bookmarking sui quali i lettori possono condividere e trovare nuove pagine web.
    • Facebook
    • Twitter
    • LinkedIn
    • Google Bookmarks
    • Webnews
    • YahooMyWeb
    • MySpace
  • Stampa Articolo
  • Email This Post

Ordine degli avvocati - In scena mercoledì 27 giugno alle 21,30 al teatro Caffeina di via Cavour

Ferentani contro viterbesi, torna il processo simulato a Caffeina

Condividi la notizia:

Viterbo - Teatro Caffeina

Viterbo – Teatro Caffeina

Viterbo – E’ l’ora del processo simulato al Caffeina Festival.

Un appuntamento che negli anni è diventato un classico, in scena questo mercoledì, 27 giugno, alle ore 21,30, al Teatro Caffeina, al civico 9 di via Cavour, organizzato come sempre dall’ordine degli avvocati di Viterbo. Basato su fatti di storia della città, lo spettacolo si intitola “Causa civile intentata dagli esuli Ferentani contro il Comune di Viterbo”.

Con la consulenza storica del professor Jacopo Rubini, sarà rappresentata la causa civile degli esuli ferentani nei confronti del Comune di Viterbo per ottenere il risarcimento dei danni subiti per la distruzione della città di Ferento negli anni 1169 e 1170. 

Gli avvocati Andrea Genovese e Maurizio Benincasa, professori dell’università della Tuscia, sosterranno le testi opposte e vi saranno testimonianza di personaggi storici e folcloristici. 

Verrà organizzato un servizio di raccolta delle presenze ai fini della formazione professionale in quanto è stato deliberato il riconoscimento di 3 crediti formativi nelle materie obbligatorie.

A interpretare il giudice, il presidente dell’ordine degli avvocati, Luigi Sini. Cancelliere l’avvocato Guglielmo Ascenzi. Avvocato di Ferento, Andrea Genovese. Avvocato del Comune di Viterbo, Maurizio Benincasa. 

Arciprete di Santa Cristina, l’avvocato Stefano Perugi. Podestà Ildebrandino degli Aldobrandeschi, l’avvocato Mario Orsini. Ferentano, l’avvocato Michele Mancini. Custode del teatro di Ferento, l’avvocato Corrado Cocchi

Cristiano di Magonza, l’avvocato Stefano Brenciaglia. Consulente tecnico d’ufficio, l’avvocato Jacopo Rubini.


Ieri sera uno spettacolo emozionante e unico: “Vivere per difendere, avvocati per la vita”. Per raccontare i valori della professione attraverso la storia di avvocati che hanno pagato con la loro vita o la loro libertà per difendere. In alto il video pubblicato da Ordine Avvocati Viterbo.

Lo spettacolo teatrale, reduce da un notevole successo di pubblico in tutta Italia, consiste in un emozionante mosaico di brani tratti da interventi, dichiarazioni, difese di avvocati di tutto il mondo, i quali sono stati o sono tutt’ora in prima linea nella difesa di minoranze e nella tutela dei diritti fondamentali e, per questo, sono stati o sono attualmente perseguitati.

Da Gandhi a Nelson Mandela, da Shirin Ebadi agli avvocati curdi, fino a concludere questo toccante e profondo mosaico con l’”ode all’avvocato”, un collage di testi del celebre giurista Piero Calamandrei.


Venerdì 29 giugno alle ore 19, invece, nella Sala Regia di Palazzo dei Priori, sarà la volta di “La Primavera Araba in Tunisia”, il ruolo degli avvocati e la tutela dei diritti fondamentali, ovvero come regolare il fenomeno migratorio partendo dal riconoscimento dei diritti delle persone e dallo sviluppo delle potenzialità locali.

 

 

 


Condividi la notizia:
26 giugno, 2018

                               Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY

Test nuovo sito su aruba container https://www.tusciaweb.it/tag/renzo-trappolini/