Viterbo – “Mi ha dato fastidio essere presentato come un delinquente…”. Il sindaco Giovanni Arena mette un punto all’infinita querelle tra lui e il consigliere Alvaro Ricci (Pd) che negli ultimi giorni ha acceso il dibattito politico. Tutto innescato da una polemica sui costi della giunta che poi ha preso tutt’altra piega. Accuse reciproche anche sul personale, con diversi esponenti politici che hanno invitato il sindaco a chiedere scusa.
“La mia reazione – dice Arena – è stata scomposta nel momento in cui Ricci è andato a toccare un tasto dolente, riguardo a una situazione (la condanna sul caso Cev, ndr) che abbiamo dovuto subire per diversi anni.
Era un atto che, con tutti i pareri di legittimità prodotti, qualsiasi giunta avrebbe fatto per salvaguardare i posti di lavoro. Non doveva tirare fuori quella vicenda anche perché lui la conosce molto bene e l’ha usata solo per provocarmi.
E’ stata una reazione fuori dalle righe, perché, ripeto, ha sollevato una questione che mi ha fatto stare male e soffrire per tanti anni, sapendo di non avere alcuna responsabilità. Essere presentato come un ‘delinquente’ quando ha detto “Parla proprio lui che è stato condannato per danno erariale“, mi ha dato fastidio”.
Arena tende però la mano: “Vorrei chiudere polemiche sterili e inutili che non interessano nessuno. Se il clima ritorna nei termini della normale dialettica politica, avremmo tempo e modo per chiarirci. Ora però basta, ho avuto una reazione non consona al mio ruolo istituzionale, mi auguro – conclude il sindaco – che, in seguito, il dibattito si sposti su questioni importanti mirate a migliorare la qualità di vita dei viterbesi” .
Paola Pierdomenico
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