Montefiascone – (sil.co.) – Una vera e propria “bufera di Ferragosto”, a Montefiascone, i sette avvisi di fine indagine per un abuso edilizio a carico di altrettanti indagati, tra i quali l’assessore e imprenditore falisco Massimo Ceccarelli e il dirigente comunale Angelo Cecchetti. Il tutto a seguito all’indagine della procura relativa al cantiere di Poggio del Crognolo sequestrato l’anno scorso dai carabinieri forestali.
Oltre all’imprenditore Massimo Ceccarelli (esponente politico di FdI e assessore comunale all’urbanistica, lavori pubblici e viabilità), risultano indagati a vario titolo l’ingegnere Angelo Cecchetti, responsabile dell’ufficio tecnico del comune di Montefiascone, l’architetto Massimo Ingrosso, Luca Cicoria, Adriano Magnani, Maria Luisa Menchinelli e Patrizia Ranaldi.
“A Ceccarelli non viene contestato alcun reato contro la pubblica amministrazione – ha tenuto a sottolineare il difensore Enrico Valentini -, ma solo fatti inerenti alla sua attività imprenditoriale nel campo dell’edilizia. Assolutamente niente che abbia a che fare con la sua attività politica, né tantomeno col suo ruolo di assessore ai lavori pubblici e all’urbanistica”.
Risulta invece indagato per abuso d’ufficio il solo dirigente comunale Angelo Cecchetti. “Per avere – si legge nelle carte dell’inchiesta – in qualità di responsabile dell’ufficio tecnico del comune di Montefiascone, quindi, di pubblico ufficiale, nello svolgimento delle proprie funzioni, indebitamente revocato l’ordinanza di sospensione dei lavori emessa dall’ingegnere Claudio Baldani, responsabile del settore urbanistica, in data 6 – 5 – 2017 ed accolto la Dia prot. n. 10563 del 6-5-2017, procurando cosÌ intenzionalmente l’ingiusto vantaggio patrimoniale a Massimo Ceccarelli, derivante dal mantenimento delle opere eseguite, con incremento del valore economico del proprio lotto di terreno”.
Menchinelli e Ranaldi sono indagate in quanto titolari del permesso di costruire del 2010 e successive varianti del 2011, rilasciati dal Comune di Montefiascone per la realizzazione di un fabbricato residenziale sull’area di proprietà in località Crognolo – via Cardinal Salotti, “oggetto di voltura da parte del comune di Montefiascone rispettivamente a favore di Ceccarelli e di Cicoria”.
Ceccarelli è indagato “quale titolare della omonima ditta individuale ‘Ceccarelli Massimo’, in possesso dei permessi di costruire, come da voltura del 30-10-2016, e della Dia del 6-5-2017, presentata, in alternativa al permesso di costruire, in variante al permesso di costruire del 2011, nonché, impresa esecutrice dei lavori”.
Sotto sequestro è finito un fabbricato a schiera, costituto da una struttura portante in cemento armato con ultimo piano in fase di completamento.
Un fabbricato realizzato, secondo l’accusa, “in assenza di permesso di costruire, essendo illegittimo quello del 2010 e le successive varianti, in quanto palesemente in contrasto con l’articolo 5 comma 2 delle norme tecniche di attuazione del piano regolatore generale vigente nel comune di Montefiascone per le zone B.3; la Dia del 6-5-2017, inoltre, risulta in contrasto anche con l’articolo 9 della legge Tognoli (trattandosi di nuovo fabbricato) e con la normativa regionale; inoltre, il permesso di costruire del 2010 aveva perso la sua validità per infruttuoso decorso del termine di inizio lavori”.
“Il manufatto – ribadisce la procura – allo stato in corso di realizzazione, è totalmente difforme rispetto al permesso di costruire del 2011 e in contrasto con le norme tecniche di attuazione vigenti per il comune di Montefiascone e il piano previsto come interrato è realizzato completamente fuori terra, il muro in cemento armato posto a sostegno del solaio di copertura della rampa di accesso ai garage è posto a confine con altra proprietà e il manufatto è posto a una distanza inferiore di metri 10 dall’edificio antistante”.
I sette indagati per il cantiere di Poggio del Crognolo
Massimo Ceccarelli, 61 anni
Massimo Ingrosso, 68 anni
Maria Luisa Menchinelli, 82 anni
Patrizia Ranaldi, 59 anni
Luca Cicoria, 38 anni
Adriano Magnani, 53 anni
Angelo Cecchetti, 66 anni
Articoli: Cantieri sequestrati per abuso edilizio, indagato l’imprenditore e assessore Massimo Ceccarelli – Abuso edilizio e d’ufficio, sette indagati
Presunzione di innocenza
Per indagato si intende semplicemente una persona nei confronti della quale vengono svolte indagini preliminari in un procedimento penale.
Nel sistema penale italiano vige la presunzione di innocenza fino al terzo grado di giudizio. Presunzione di innocenza che si basa sull’articolo 27 della costituzione italiana secondo il quale una persona “non è considerata colpevole sino alla condanna definitiva”.
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